Mercedes CL 63 AMG e CL 65 AMG. Motore V8 da 544 Cv o addirittura V12 da 630 Cv. 300km orari

    Il “downsizing” può essere un fatto meccanico, motori più piccoli ma egualmente potenti, oppure una questione di “understatement”, cioè vetture meno vistose e impegnative delle sportive classiche, ma altrettano esuberanti. Mercedes ha scelto entrambe le strade per le sue nuove CL 63 AMG e CL 65 AMG. La prima con il nuovo motore V8 5.5 biturbo che prende il posto del vecchio 6.300 di cilindrata, la seconda con un V12 di 6 litri che ormai tocca quota 630 Cv di potenza, facendo però signorilmente a meno di spoiler sporgenti come grondaie.

    Quello del maxi coupéderivato dalla berlina di massima rappresentanza resta da sempre un pallino Mercedes, ben prima che BMW pensasse alla serie 800 degli anni 90 oppure alla recente Serie 6, a cui si è aggiunta Audi con la A5, soprattutto nella edizione RS5 ad alte prestazioni. Mercedes CL però resta comunque su un binario diverso.

    CL65 AMG osa addirittura la motorizzazione V12, un marchio di fabbrica di sportive del calibro di Ferrari, che in questo caso neppure sfigura. Il V12 di 6 litri della CL 65 AMG sfodera 630 Cv di potenza . La velocità è limitata a 300 km/h mentre l’acellerazione, da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, cede qualcosa a mostri come la Ferrari 599 GTO, soprattutto per via del cambio a 5 marce dell’AMG Speedshift, l’unico in gradi di gestire addirittura 1.001 Nm di coppia. Tutto questo, naturalmente con un profilo basso dal punto di vista estetico, una certa eleganza che non si perde, che diremmo “downsizing”, se non ci fosse la CL 63 AMG a riportarci sul senso letterale del termine. Quello che si può fare con un motore più piccolo e moderno diventato capace di sostituire un classico come il V8 aspirato AMG da 6,3 litri. Con il nuovo propulsore 8 cilindri GDI biturbo di 5,5 litri ad iniezione diretta di benzina siamo a 544 Cv di potenza massima e 800 Nm di coppia, un successo tecnico già apprezzato sulla Classe S 63 AMG.

    Nel caso della CL 63 AMG, il tachimetro sostiene tranquillametne 250 km/h di velocità massima limitata elettronicamente, che diventa di 300 km/h pagando a parte il Performance Package. L’acellerazione da 0 a 100 km/h avveine in 4,5 secondi e il nuovissimo cambio Speedshift a 7 marce rende i passaggi di rapporto veloci e fin troppo grintosi in modalità Sport. Però si può sempre scegliere la regolazione completamente automatica, settare le sospensioni a controllo adattivo su “Comfort” e tentare ancora di passare inosservati. Cioè esattamente il gioco a nascondino per cui è fatta la CL AMG.

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