Asteroide potrebbe colpire la Terra nel 2182, ecosistema a rischio

Per ora, il pericolo è remoto: una probabilità su mille. Ma il fattore di rischio potrebbe accrescersi nel 2182, quando l’asteroide 1999 RQ36, una palla di roccia larga 560 metri, passerà abbastanza vicino alla Terra da rischiare di colpirla. I calcoli relativi sono stati compiuti dagli astronomi dell’università di Valladolid in Spagna, e pubblicati sulla rivista specializzata “Icarus”. Un’eventuale collisione con un corpo di quelle dimensioni avrebbe effetti devastanti e potrebbe squilibrare in modo drammatico e irreversibile l’ecosistema del nostro pianeta.

Scoperto nel 1999, l’asteroide RQ36 è stato oggetto di un’ottantina di osservazioni ottiche e 13 rilevamenti radar. Il problema nel calcolare le orbite di questi corpi è che esse in certi casi non sono del tutto stabili, essendo soggette a influssi di vario tipo, come il cosiddetto “effetto Yarkovsky”, che le fa variare in funzione delle variazioni termiche. Secondo María Eugenia Sansaturio, co-autrice dello studio, l’asteroide deve essere tenuto sotto stretta osservazione, perché i dati ricavati da un passaggio in prossimità della Terra possono variare in modo sostanziale in un passaggio successivo. Una data importante sarà quella del 2080: dopo, potremmo non avere più il modo di calcolare esattamente il tragitto del corpo celeste potenzialmente pericoloso. Sarà bene quindi preparare per tempo i mezzi tecnologici per farlo deviare o esplodere, se necessario.

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