Protocollo di Kyoto: La British American Tobacco Italia tutela 350 ettari di zone boschive in provincia di Roma

    In linea con le direttive del protocollo di Kyoto, la British American Tobacco Italia (BAT Italia) e il Parco dei Castelli Romani hanno sottoscritto un accordo per tutelare un’area boschiva di 350 ettari, appartenente a privati, situata fra Velletri e Rocca di Papa.

    In questo modo la sede romana di BAT Italia bilancerà le circa 4700 tonnellate di CO2 prodotta in 12 mesi di attività svolte dall’Azienda e dai suoi dipendenti.
    “Per il terzo anno consecutivo – ha dichiarato Massimiliano Di Domenico, Head of Corporate Communication, CSR and Reputation di British American Tobacco Italia – abbiamo scelto di bilanciare la CO2 emessa dalla nostra sede con un progetto di tutela boschiva che, unitamente a interventi volti a ottimizzare le risorse energetiche impiegate dalla nostra azienda, è la testimonianza del nostro modo di operare nel rispetto dell’ambiente.”

    “L’iniziativa rientra in una serie di attività di riduzione e compensazione delle emissioni di CO2 avviate da BAT Italia nel 2007 – ha aggiunto Di Domenico – nell’ambito di un piano di salvaguardia ambientale e riduzione dell’impatto delle proprie attività in un’ottica di sostenibilità a cui si affianca anche la sensibilizzazione dei dipendenti sul corretto utilizzo delle risorse energetiche. BAT Italia ritiene importante porre la propria attenzione sulle zone verdi vicine alla capitale, proprio per mitigare l’effetto delle emissioni nocive in un’area di grande valore storico e naturalistico. In particolare, il Parco dei Castelli Romani è stato scelto per la straordinaria ricchezza naturalistica e per l’eccezionale valore del suo patrimonio storico/artistico, caratteristiche che fanno del parco un vero e proprio unicum nel panorama italiano”.

    “Da tre anni il Parco dei Castelli Romani individua specifiche zone boscate per bilanciare le emissioni di anidride carbonica di tutte quelle aziende e società che vogliono investire nella tutela ambientale” ha affermato il presidente del Parco, Gianluigi Peduto.

    “Grazie a questo accordo – ha aggiunto il direttore del Parco dei Castelli Romani, Roberto Sinibaldi – BAT Italia dirotterà parte dei propri utili sulla tutela, destinando risorse economiche all’area naturale protetta e indennizzando anche i proprietari per il mancato guadagno derivante dallo slittamento dei tempi di taglio”.

    Alternativasostenibile.it