Vacanze, viaggiare sicuri, paesi a rischio e consigli della Farnesina

    Con l’inizio del grande esodo estivo, segnato dal primo weekend da bollino nero sulle strade italiane, il ministero degli Esteri torna a rinnovare consigli e raccomandazioni ai cittadini italiani che hanno deciso di mettersi in viaggio verso un Paese straniero. “Viaggiare sicuri” e “Dove siamo nel mondo” sono i due servizi che la Farnesina mette a disposizione dei connazionali che desiderano recarsi all’estero e trascorrere vacanze sicure, entrambi accessibili dal sito del ministero degli Esteri all’indirizzo esteri.it.
    “Viaggiare sicuri” fornisce informazioni aggiornate su circa 200 Paesi del mondo, per ognuno dei quali e’ presente un “Avviso particolare” con un aggiornamento sulla situazione corrente relativamente a problemi di sicurezza, fenomeni atmosferici, epidemie, calamita’ naturali e attentati terroristici. Per ciascun Paese è disponibile inoltre una “Scheda Informativa” che fornisce dati sulla sicurezza, la situazione sanitaria, la viabilita’ e una serie di indirizzi utili tra cui quelli degli uffici diplomatici e consolari.
    Il servizio è accessibile anche telefonicamente attraverso il numero 06-491115. Dopo aver controllato la situazione del Paese in cui si intende recarsi e aver deciso di intraprendere il viaggio, il ministero consiglia di registrarsi al sito dovesiamonelmondo.it indicando le proprie generalità, l’itinerario del viaggio e un numero di cellulare. Nel rispetto della privacy, il servizio cancellerà automaticamente tutti i dati due giorni dopo il rientro delle vacanze, impegnandosi a utilizzare le informazioni solo in caso di emergenza per facilitare un eventuale intervento dell’Unità di crisi. 
    Nella lista dei Paesi per i quali la Farnesina consiglia attenzione da qualche giorno compare la GRECIA a causa degli scioperi, in particolare dei camionisti, che stanno interessando i porti di imbarco per le isole e i trasporti aerei e stradali. Ai visitatori che decisono di recarsi nel Paese, il ministero raccomanda di verificare gli eventuali avvisi delle compagnie di navigazione e delle Autorità portuali che si sono impegnate a prestare assistenza ai turisti in caso di sciopero, tenendosi informati attraverso i media locali ed internazionali. La Farnesina ricorda inoltre come negli ultimi mesi diverse citta’ greche siano state teatro di manifestazioni di piazza, con scontri e disordini. Il ministero suggerisce pertanto di avere massima cautela durante il soggiorno e di tenersi lontani da eventuali assembramenti o manifestazioni.
    Vivamente sconsigliati per un soggiorno all’estero restano Paesi come l’IRAQ, l’AFGHANISTAN, lo YEMEN, il MALI e la MAURITANIA, dove il rischio di rapimenti e azioni ostili ai danni di cittadini stranieri e’ particolarmente elevato. Proprio in Mauritania, nel dicembre scorso, due cittadini italiani, Sergio Cicala e la moglie Philomene Kaboure’, sono stati rapiti e tenuti in ostaggio per quattro mesi da uomini armati mentre si spostavano via terra verso il confine con il Mali.

    Ai cittadini italiani che dovessero comunque recarsi in questi Paesi, la Farnesina raccomanda di adottare la massima prudenza durante il soggiorno, tenendosi costantemente informati sulla situazione anche attraverso i media internazionali. In particolare, ai viaggiatori diretti in Iraq o in Afghanistan la Farnesina consiglia di contattare prima del viaggio l’Unità di crisi, il ministero degli Esteri e le ambasciate italiane locali, e di attenersi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.

    Occhi aperti anche per gli italiani diretti in TURCHIA, interessata recentemente da episodi terroristici che hanno colpito Istanbul e, in alcuni casi, localita’ turistiche della costa egea e mediterranea. Nonostante le intense misure di sicurezza adottate dalle autorita’ turche a tutela dei turisti, il ministero consiglia a tutti i visitatori di mantenere la massima allerta e di tenersi lontani da eventuali manifestazioni pubbliche.
    Tra gli avvisi della Farnesina ce ne e’ uno anche che riguarda la CROAZIA: agli italiani che dovessero andare nell’ex repubblica jugoslava si raccomanda di prestare la massima cautela in caso di frequentazione dei night-club, “con particolare riferimento a quelli che offrono programmi di “strip-tease”, quali ad esempio il “Miss Fashion” – in precedenza denominato “Princess Night Club” – di Zagabria, sito in Hebrangova, n. 9″.
    Raccomandazioni particolari sono fornite anche agli italiani in partenza per gli STATI UNITI, dove permangono severi controlli sulle compagnie aeree che ammettono all’imbarco passeggeri degli Stati facenti parte del Visa Waiwer Program che si recano negli Stati Uniti sprovvisti dell’apposita registrazione online (programma Esta). A partire dal 20 marzo, al termine della fase sperimentale, sono introdotte a carico delle stesse compagnie sanzioni amministrative, mentre per il momento non sono previste sanzioni a carico di coloro che si presenteranno all’imbarco sprovvisti della suddetta registrazione. Si fa comunque presente che i passeggeri che giungano negli Stati Uniti privi della registrazione online potranno pero’ essere sottoposti a controlli piu’ severi, fra l’altro con ritardi in caso di coincidenze per altre destinazioni.
    Da giugno a novembre, ricorda ancora la Farnesina, possono verificarsi soprattutto nelle zone caraibiche fenomeni ciclonici come uragani e tempeste tropicali. Ai viaggiatori che intendono recarsi nelle località costiere del GOLFO DEL MESSICO si suggerisce pertanto di consultare le previsioni meteorologiche anche attraverso il sito web www.nhc.noaa.gov del Centro nazionale per gli Uragani di Miami.
    Infine, tra i Paesi segnalati negli avvisi piu’ recenti, la THAILANDIA, dove, dopo i gravi incidenti verificatisi nei mesi di aprile e maggio, la situazione e’ tornata alla normalità. Rimane tuttavia in vigore lo stato di emergenza nella capitale ed in alcune province, mentre la situazione politica resta instabile e non si puo’ escludere il ripetersi di manifestazioni ed incidenti, in particolare a Bangkok.

    Fonte Adnkronos