Uccide sorella e madre dell’ex fidanzata, GIP: “In pericolo la donna sopravvissuta all’agguato”

Dopo aver assassinato a colpi di pistola la madre e la sorella dell’ex fidanzata a Grotte di Loreto (Ancona), Claudio Alberto Sopranzi, 51 anni, ora in carcere, potrebbe tentare di uccidere anche quest’ultima, Vincenza Mannino, 28 anni, rimasta solo ferita nell’agguato. E’ lo specifico pericolo di reiterazione del reato ravvisato dal gip Alberto Pallucchini che ha disposto la custodia cautelare in carcere per Sopranzi, italo-argentino, residente a Numana. Al termine dell’interrogatorio, sabato scorso, il gip aveva convalidato il fermo e sancito il pericolo di fuga a carico di Sopranzi a cui il procuratore Elisabetta Melotti e il pm Valeria Sottosanti contestano i reati di omicidio premeditato, pluriaggravato, tentato omicidio e porto abusivo di armi. L’uomo, difeso dall’avv. Roberto Marini, si era costituito ai carabinieri tre ore e mezzo dopo il duplice omicidio compiuto alle 15:30 del 28 luglio scorso. Dopo aver sparato sette colpi con una Beretta 7,65 detenuta per uso sportivo – uno a Rita Pulvirenti, 54 anni, tre alla figlia Silvana Mannino, 30 anni, e tre a Vincenza ora ricoverata presso gli Ospediali Riuniti di Ancona – Sopranzi era scappato in bicicletta e poi a piedi. Prima di costituirsi, aveva telefonato alla moglie da cui e’ separato. A spingerlo al folle gesto, forse, la frustrazione di non poter riallacciare la relazione con Vincenza (sposata e madre di due figli), durata quattro anni e interrotta da un anno. I due erano in contatto e si erano visti al mare poche ore prima del duplice delitto ma, a quanto pare, nulla faceva presagire un simile tragico epilogo. Al giudice, Sopranzi ha detto di non ricordare nulla del fatto di sangue e di avere visto solo ”sagome” davanti a se’.

Ansa