Franceschini sulla sfiducia a Caliendo: “Si alla sfiducia ma nessun giustizialismo, la mozione non e’ animata da questo”

”In politica c’e’ ancora spazio per battaglie di valori, in cui richiamare principi di legalita’ e trasparenza”. Lo afferma il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, annunciando il si’ alla mozione di sfiducia al sottosegretario Giacomo Caliendo. ”Nessun giustizialismo – puntualizza Franceschini – la mozione non e’ animata da questo”. ”La nostra e’ una battaglia per un Paese europeo, normale, dove in casi come quello del sottosegretario Caliendo ci si dimette subito. Avete demolito il senso di rigore e il rispetto dell’etica pubblica che classe politica deve avere”, aggiunge il capogruppo Pd rivolgendosi alla maggioranza di centrodestra. Franceschini attacca il ministro Alfano : ”non si e’ mai visto che un ministro parlasse di indagini in Parlamento”; poi se la prende con il ministro Bossi: ”dicevate di voler lottare contro Roma ladrona e adesso li difendete”. Quindi attacca il premier Berlusconi, di cui ha chiesto le dimissioni. ”Il sistema che esce allo scoperto e’ malato, basato su collusione politica-affari, sul senso dell’impunita’ e dell’onnipotenza. Ma chi vince le elezioni ha l’onore di fare il servitore dello Stato, non il padrone”

Ansa

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