Berlusconi, vacanze Arcore agosto impegnato al lavoro

“Vado in vacanza qualche giorno ad Arcore”. Silvio Berlusconi lo aveva annunciato da tempo ed oggi lo ha riconfermato: il mese di agosto lo vedrà per lo più impegnato al lavoro. L’intenzione del Cavaliere infatti sembra quella di passare il mese di agosto facendo la spola tra Milano e Roma. Certo, non si esclude che alla fine il premier non possa fare qualche ‘puntata’ il Sardegna, a villa Certosa. Una possibilità che al momento non pare essere presa in considerazione. Ancora da confermare poi la presenza del presidente del Consiglio in Sicilia il giorno di Ferragosto. L’anno scorso Berlusconi partecipò al vertice sulla sicurezza al Viminale e poi si recò in visita all’Aquila. Quest’anno la riunione si terrà a Palermo e non si esclude appunto che a presiederlo sia di nuovo Berlusconi.

LEGA,NESSUN ESECUTIVO FRANKENSTEIN,MEGLIO VOTO

“Fini? Lo vedrò presto. Governo tecnico? Come un Frankenstein. Il Federalismo? Scelta obbligata. Ormai lo riconoscono tutti”.Parla a tutto campo Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione Normativa, in un colloquio con ‘La Padania’ sulla base del quale viene costruito il titolo di apertura: ‘Nessun governo Frankenstein, meglio prepararsi al voto’. Il ministro ribadisce anche un appello al buon senso rivolto in particolare ai finiani di Futuro e libertà, scrive il quotidiano del Carroccio.

SPUNTA IPOTESI COORDINAMENTO GRUPPI PER FLI-UDC-API

L’ipotesi di una sorta di coordinamento tra i gruppi di Fli, Udc e gli esponenti dell’Api potrebbe essere valutata alla ripresa dell’attivita’ parlamentare dopo la pausa estiva. Questa ipotesi, si ragiona in ambienti parlamentari, potrebbe tradursi in un ‘patto di consultazione’ tra i gruppi dei finiani e quelli di Casini e i rappresentanti di Alleanza per l’Italia per fare il punto sui principali provvedimenti all’esame di Camera e Senato ed eventualmente trovare anche degli spunti su emendamenti o modifiche su cui convergere.

STORACE, VERSO ALLEANZA PDL-DESTRA, STAVOLTA FINI NON C’E’

”Domenica scorsa ho riunito l’esecutivo de La Destra, c’e’ grande disponibilita’ reciproca per un’alleanza con il Pdl. Nel 2008 la impedi’ Fini, ma mi pare che non sia piu’ nelle condizioni di porre veti”. Francesco Storace, leader de La Destra, lasciando Palazzo Grazioli al termine di un incontro con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rilancia l’alleanza politica tra la sua formazione e il Pdl. Conversando con i cronisti, Storace sottolinea come una convergenza tra le due formazioni vi sia stata nel corso delle ultime regionali e, di conseguenza, non esclude che possa esserci in vista di eventuali future elezioni politiche. Quanto all’incontro con Berlusconi il leader de La Destra ha riferito solo di aver trovato il premier in buona forma e che anzi lo ha ripreso per aver messo su qualche chilo di troppo. I due, infatti, alcuni mesi fa iniziarono una dieta dimagrante nello stesso periodo.

Ansa