Chevrolet Cruze già vendute più di 270 mila unità dal lancio

Il marchio americano della Chevrolet è in una fase di grande rinnovamento. Qualche mese fa c’è stata una svolta “epocale” con il pensionamento della piccola best seller di casa Chevy: la Matiz che tante soddisfazioni ha dato nel corso di questi anni, garantendo un numero d’immatricolazioni record.

La Matiz è stata sostituita da una nuova city car : la Spark che presenta delle linee molto più aggressive e moderne. Un altro modello che indica il nuovo corso stilistico intrapreso dalla casa americana è la Chevrolet Cruze.

Trattasi di una berlina di grandi dimensioni (4,60 metri di lunghezza) che ha sostituito in Europa la vecchia ed alquanto anonima Nubira. Progettata nei centri di ricerca e sviluppo General Motors, la Cruze nasce col compito ambizioso di essere un auto globale, ossia un’auto in grado d’imporsi su tutti i mercati: europeo, americano ed asiatico.

Ad agevolare tale obiettivo, è la sua linea estetica molto equilibrata e rassicurante da classica berlina, pur tuttavia presentando aspetti di grande modernità come il frontale e la mascherina estremamente aggressivi ed i suoi interni “spaziali”.

La Chevrolet Cruze è nata per piacere a tutti. E’ stata prodotta per venire incontro sia alle esigenze degli europei ma anche a quelle degli americani. Il suo design è fatto in modo da convincere un pò tutti, col fine di ottenere consensi trasversali.

E’ un auto che non presenta picchi elevatissimi di originalità, non ha una linea estetica che divide, la classica auto che: o la si odia oppure la sia ama.

La Chevrolet Cruze sta nel mezzo! Non vuole dividere ma unire. Ha il compito di piacere a più persone possibili e di essere protagonista nelle vendite in tutti e cinque i continenti.

Ad agevolare il raggiungimento di questo obiettivo ambizioso è l’incredibile rapporto qualità-prezzo che da sempre contraddistingue Chevrolet, ma che nel caso della nuova Cruze ha davvero del miracoloso.

Come abbiamo detto la Chevrolet Cruze è una berlina di dimensioni medio-alte: 4,60 x 1,78 x 1,49 metri; rispettivamente: lunghezza, larghezza ed altezza. Un’automobile di segmento D che viene venduta al prezzo di una utilitaria!

Il marchio americano per ora propone due allestimenti: Cruze LS da 15.800 euro con motore a benzina 1.6 16 v da 113 CV con impianto a gas montato direttamente dalla casa produttrice. Cruze LT da 18.500 euro con motore turbodiesel 2.0 da 150 CV.

Entrambe le versioni ricchissime con: controllo elettronico di stabilità, climatizzatore, cerchi in lega, 6 airbag, sensori parcheggio e lettore cd/mp3.

Il prezzo d’attacco abbinato alla ricca dotazione ed alla buona qualità del prodotto hanno portato la nuova Cruze in cima a tutte le classifiche di vendita, dopo pochissime settimane dalla sua commercializzazione.

Tanto che la Chevrolet non è riuscita a far fronte all’enorme ed inaspettata domanda dei clienti. Tante, troppe le richieste. E nonostante il lavoro incessante ed a pieno regime nelle catene di montaggio, strutturato ogni giorno su tre turni, i ritardi nelle consegne sono stati molti ed inevitabili.

Questo perchè il marchio del cravattino non s’immaginava un boom di richieste così elevato, contro ogni più rosea aspettativa.  Alla vigilia del debutto sul mercato USA, le vendite della Chevrolet Cruze hanno superato già quota 270 mila unità!

Nei primi 6 mesi del 2010 sono stati venduti circa 140.000 esemplari di Cruze che hanno contribuito ad aumentare le vendite globali di Chevrolet nell’ordine del 18%.

La Cruze è commercializzata in 60 Paesi e i cinque mercati principali per il modello sono: Cina, Russia, Messico, India e Spagna. L’auto è venduta anche in Australia con il brand Holden e in Corea del Sud con il brand Daewoo. Considerando anche gli esemplari commercializzati con questi due brand, le vendite mondiali della Cruze salgono a 340.000 unità.

Per questo motivo la Chevrolet Cruze è stata già soprannominata la “berlina mondiale”, un’auto globale capace d’imporsi con eguali risultati in tutti i mercati.

La Cruze è pronta a sbarcare anche in Italia. Il nostro paese, infatti, rappresenta per il marchio d’oltreoceano un mercato fondamentale.

Gli italiani hanno dimostrato di apprezzare molto la Matiz, ma anche l’Aveo e la Captiva (suv che ha riscosso molti più consensi rispetto alla “cugina” Opel Antara).

Noi crediamo, quindi, che anche la Cruze sia destinata ad avere grande successo con la sua linea innovativa un pò coupè e un pò berlina.

Fabio Porretta