Il 13 agosto è  il Tarta-Day, la giornata nazionale dedicata alla tartaruga marina Caretta caretta. Per l’occasione verranno liberate 10 esemplari tra Sicilia, Sardegna, Toscana, Basilicata e Marche.
A promuovere l’iniziativa, che riceve il plauso anche del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, è  il Cts (Centro Turistico Studentesco e giovanile), che gestisce i centri di recupero di Linosa (AG) e Cattolica Eraclea (AG), di Brancaleone (RC) e dell’Asinara in Sardegna e che dal 2006 ha contribuito a salvare 800 esemplari.
In un messaggio Napolitano ha voluto elogiare l’iniziativa, osservando che manifestazioni come questa hanno il merito di coinvolgere le nuove generazioni nelle necessaria azione di salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità. Per il Tarta-day non verranno solo liberate le tartarughe, ma verranno aperti al pubblico anche i Centri Tartanet con visite, conferenze, incontri informativi.
”L’auspicio è che, anche quest’anno per l’Italia sia un’estate da record: già quattro i nidi solo a Linosa che si schiuderanno intorno alla metà di agosto – spiega il Cts in una nota – Il Mediterraneo, pur rappresentando solo lo 0,8% della superficie acquatica terrestre, ospita il 7% delle specie marine conosciute al mondo e ben 5 specie di tartarughe tra cui la Caretta caretta”.
Un patrimonio minacciato quotidianamente però, aggiunge il Cts, ”da coste sovraffollate, turisti, traffico navale a catture accidentali con la pesca, che ogni anno riducono notevolmente i siti idonei alle deposizioni e uccidono animali. Il Cnr stima che ogni anno nel Mediterraneo circa 150mila esemplari di Caretta Caretta finiscono catturati accidentalmente e di questi ben 50mila muoiono per soffocamento”.

Fonte: Ansa