GAZA / Calcio, Israele blocca accesso in Cisgiordania alla nazionale palestinese

GAZA – E’ un calcio povero, anzi poverissimo, quello palestinese, una pallida immagine di quello ricco e scintillante dell’Europa. Eppure quando 11 ragazzi scendono in campo indossando maglietta e pantaloncini con i colori della Palestina per affrontare la nazionale di un altro paese, a decine di migliaia di sostenitori batte forte il cuore, nei Territori occupati e anche nei campi profughi palestinesi sparsi nel mondo arabo. E’ solo un piccolo assaggio della libertà e dell’indipendenza che i palestinesi sognano da decenni ma pur sempre importante per un intero popolo.

Agli occupanti israeliani però importa poco ciò che provano i palestinesi per la loro nazionale di calcio e così hanno impedito ai calciatori di palestinesi di andare in Giordania, prima tappa del viaggio che li avrebbe portati ad affrontare in amichevole la Mauritania. Per essere più precisi hanno sbarrato la strada di fronte a quelli provenienti da Gaza. Motivo? Non avrebbero rinnovato il permesso per stare in Cisgiordania. Eh sì, perchè da alcuni mesi l’esercito di occupazione considera «alieni» i palestinesi (e non solo loro) che vivono in Cisgiordania senza un permesso israeliano. Sei calciatori di Gaza non solo si sono visti bloccare il tragitto verso la Giordania ma ora rischiano di venire espulsi dalla Cisgiordania, se non addirittura arrestati e incarcerati, come prevede l’Ordinanza militare israeliana.

Nena News