METEO / Ferragosto, fine maltempo al Nord. Frane in Trentino, tragedia sfiorata sul lago di Garda

Esondazioni e smottamenti si sono verificati nella notte in Trentino, a causa delle forti piogge che da tre giorni hanno interessato la regione. Oggi è tornato il sereno ma, poco prima delle sei, dalla montagna Costalta si sono staccati circa due mila metri cubi di terreno che hanno invaso una ventina di abitazioni in località Campolongo, nel comune di Baselga di Piné. Per sicurezza 44 persone sono state evacuate da una quindicina di abitazioni e ospitate in alcuni alberghi.

Nella stessa località, già verso le tre il Rio Campolongo era rimasto ostruito ed era tracimato, a causa del deposito di terra e fango scesi per le piogge. Aveva allagato quattro abitazioni e completamente sommerso un piccolo ponte di collegamento tra le due rive. La Protezione civile, con i Vigili del fuoco, erano intervenuti per evacuare in via precauzionale le case e mettere sacchi di sabbia sugli argini. Un campeggio della zona a Campo Maglio era rimasto isolato, con una trentina di persone all’interno.

Per lo straripamento del fiume Sarca, invece, sono stati evacuati già ieri sera alle 23 due campeggi a Pinzolo, vicino a Madonna di Campiglio, così come nella notte, intorno alle 4,30, altri due campeggi sono stati evacuati dalle rive del Sarca, ad Arco, dove il fiume è straripato in più punti. Nella zona inoltre è stata chiusa una strada comunale, mentre in Valsugana, poco prima delle 2,30 e’ stata interrotta la Statale all’altezza di Tenna, per le abbondanti piogge.

Le piogge hanno causato qualche danno anche in Alto Adige, con una serie di piccole frane, alcune delle quali hanno interrotto delle strade. In particolare è chiusa dalle prime ore del mattino la strada statale che va al passo Resia, tra Curon Venosta e San Valentino, così come la provinciale della Val Martello, da Ganda.

Si è sfiorata invece la tragedia questa notte in un camping di Manerba sul lago di Garda. Durante un violento temporale con grandine e vento, un grosso albero è caduto su una tenda dove stava dormendo una famiglia. La pianta ha schiacciato una ragazzina di 16 anni che ora è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Civile di Brescia.

Alle 7.40 di questa mattina è poi cessato lo stato di allerta emesso dalla protezione civile per la giornata di ieri in Liguria. Per tutta la notte, comunque, sono continuati gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti di strade e scantinati dovuti agli acquazzoni che hanno interessato la Riviera di Ponente.

La zona più colpita è stata quella di Alassio e Albenga dove ieri erano state chiuse anche diverse strade perché allagate. Nella zona della Fenarina di Alassio frequenti sono stati i black out dell’energia elettrica. Situazione analoga anche a San Fedele, Campochiesa e Lusignano ad Albenga. A Laigueglia, invece, è esplosa una condotta dell’acquedotto e i tecnici hanno lavorato a lungo per riparare il guasto che ha provocato disagi all’erogazione dell’acqua in buona parte della cittadina.

Fonte: LaNazione