COREA DEL SUD – USA – Incuranti delle minacce di rappresaglie nordcoreane, Usa e Corea del Sud hanno avviato grandi manovre militari. Si tratta delle esercitazioni congiunte che si svolgono ogni anno e che dureranno 10 giorni. Sono coinvolti 56.000 soldati sudcoreani e 30.000 americani.

Lo scopo delle esercitazioni (Ulchi Freedom Guardian – UFG) è di garantire che «l’alleanza sia pronta a rispondere a ogni provocazione potenziale», hanno spiegato il Comando americano a Seul e quello delle Forze armate della Corea del Sud. In un messaggio pubblicato sul sito Web delle forze americane a Seul, il generale Walter Sharp, il comandante delle truppe Usa nel Sud, ha detto che quest’anno l’Ufg «offre al team congiunto l’opportunità di continuare a mettere a punto le strutture organizzative e controllare le relazioni tra i nostri militari».

Appena domenican scorsa, la Corea del Nord aveva lanciato ulteriori minacce contro Sud e Usa per il nuovo ciclo di manovre, fino a ipotizzare «la più severa delle punizioni». Un portavoce dell’esercito nordcoreano, citato dai media ufficiali, ha detto che forze armate e popolo del Nord «assesteranno un colpo senza pietà» in risposta alle esercitazioni, «come hanno già deciso e hanno dichiarato in patria e all’estero». In più, «la risposta militare (di Pyongyang) sarà la più severa delle punizioni mai inflitta a chiunque al mondo».

L’iniziativa di Washington e Seul cade nella fase di accresciute tensioni all’altezza del 38/o parallelo per l’affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan in cui, il 26 marzo scorso, hanno perso la vita 46 uomini d’equipaggio: Seul ha attribuito la tragedia, facendo leva sui risultati di un pool internazionale di esperti, a un siluro del Nord che, a sua volta, ha respinto ogni tipo di responsabilità. Tra il 25-28 luglio scorsi si sono tenute le grandi manovre Usa-Corea del Sud che avevano lo scopo di «forte deterrenza» nei confronti del Nord. Sono circa 28.500 i soldati americani di stanza in Corea del Sud a protezione di Seul dopo la fine guerra di Corea del 1950-1953.

Fonte: LaStampa