GOVERNO / Vertice Pdl, si va verso la resa dei conti con i finiani. Cicchitto: “Se non riusciremo a chiarirci si andrà al voto”

Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il premier Silvio Berlusconi

GOVERNO – E’ in corso a Palazzo Grazioli il vertice del Pdl convocato da Silvio Berlusconi per fare il punto sulla situazione politica soprattutto nei rapporti con la componente finiana della maggioranza. I tempi si preannunciano lunghi e non viene escluso da alcuni partecipanti che i lavori possano protrarsi anche dopo l’ora di cena.
A via del Plebiscito, oltre al premier, sono presenti i tre coordinatori nazionali, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, i sottosegretari alla Presidenza, Gianni Letta e Paolo Bonaiuti, i ministri Tremonti, Matteoli, Alfano, i due capigruppo di Camera e Senato, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri (quest’ultimo affiancato dal suo vice, Gaetano Quagliariello, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno e il parlamentare Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini.
Quello che si annuncia come l’ultimo ‘aut aut’ ai finiani prenderà la forma di un documento in 4 punti che sara’ sottoposto a settembre al voto di fiducia in Parlamento. Entrando a Palazzo Grazioli Maurizio Gasparri ha sottolineato che ”dobbiamo agire per far proseguire l’azione di governo” e per farlo ”servono coerenza e concretezza”. ”Noi – ha aggiunto – vogliamo attuare il programma di governo” e ”mi auguro che tutti siano coerenti con il programma e il mandato elettorale”. Sull’esito del vertice Gasparri si dice ottimista: ”Non sono qui a fare previsioni del tempo – dice – ma lo vedo bene, perche’ nessuno e’ impegnato a titolo personale ma dobbiamo rispettare il programma di governo e il mandato degli elettori”.
Secco invece il commento del presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto secondo il quale ”dal vertice emergerà una posizione che Berlusconi porterà in Parlamento e una chiarificazione politica che ci dirà se c’e’ una maggioranza o se si va al voto”.

Fonte: Ansa.it