AUTO / Volkswagen Golf GTD, è tornata in listino la turbodiesel della vettura tedesca

Scomparsa per un lungo periodo di tempo dai listini della Volkswagen, la Golf GTD è tornata ad essere disponibile con l’avvento della sesta generazione dell’intramontabile vettura tedesca. Gli appassionati delle versioni sportive possono così tornare a scegliere tra la classica Volkswagen Golf GTI a benzina e la sua omologa con motore turbodiesel, per l’appunto la GTD.  

Sotto il profilo estetico, sono moltissimi i punti in comune tra le due versioni, con la GTD che si riconosce per le finiture cromate e non rosse nella presa d’aria anteriore. Sono diverse anche le ruote in lega da 17 pollici, che hanno un disegno specifico sulla versione a gasolio. Per il resto fendinebbia, griglie delle prese d’aria, fendinebbia, paraurti e persino alettone sulla sommità del lunotto sono uguali.
 
Le similitudini continuano anche a bordo, con equipaggiamenti e dotazioni del tutto simili, salvo la diversa colorazione del tessuto a quadretti che riveste i sedili. Che sulla GTD è di colore grigio e non rosso. Come su molte auto di ispirazione sportiva, la corona del volante è tagliata in basso.
 
La posizione di guida e la disposizione dei comandi sono ottime, con una strumentazione facilmente leggibile grazie a lancette rosse e cifre bianche dei quadranti. Buona l’abitabilità anche sul sedile posteriore dove l’accesso è ovviamente favorito nel caso si scelga la versione a cinque porte di carrozzeria.
 
Il bagagliaio ha un volume di base di 350 litri, una forma regolare che permette di sfruttare bene lo spazio e la possibilità di abbattere gli schienali posteriori per aumentare il volume utile sino a 1305 litri.
 
Lo sviluppo della GTD è partito attorno a un quattro cilindri TDI che è stato studiato su misura per la versione. Eroga 170 cv a 4200 giri ed è dotato di alcune tra le più evolute tecniche di alimentazione del gruppo Audi-Volkswagen.
 
Grazie al motore e a un peso contenuto in poco più di 13 quintali, la vettura è in grado di raggiungere i 222 km/h (220 con il cambio DSG) e accelerare da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi. Consumando in media 5,3 litri di gasolio per 100 km (5,6 con il DSG). Sono prestazioni che da sole indicano come la Golf GTD sia un cavallo di razza.
 
Impressione confermata da un eccellente comportamento su strada. La tenuta è su ottimi livelli e permette di scegliere e mantenere con precisione le traiettorie impostate. L’auto si lascia guidare con facilità, correggendo quasi naturalmente l’inevitabile tendenza ad allargare al limite verso l’esterno della curva con un semplice rilascio sul pedale dell’acceleratore.
 
Anche nel caso della sportivissima a gasolio, il cambio DSG a doppia frizione conferma la sua notevole efficacia, usato sia come automatico sia come manuale tramite leve al volante. Il quadro è completato, in positivo, da uno sterzo preciso.
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