SUPERCOPPA EUROPEA / Inter, contro l’Atletico Madrid un’altra finale da campioni. A Montecarlo 6 arbitri

SUPERCOPPA EUROPEA – La penultima volta che l’Inter vinse la coppa Campioni, la Supercoppa non esisteva ancora. La penultima volta che l’Inter vinse una coppa, la Uefa del 1998, la Supercoppa la giocavano i campioni d’Europa e i vincitori della Coppa Coppe. Per questo i nerazzurri sono esordienti qui a Montecarlo, così come l’Atletico Madrid: è la prima volta che si ritrovano due esordienti, dal 1998.

Statistiche e rose — Fra Champions e Europa League pare esserci un abisso tecnico, ma dal 1999, quando la coppa Coppe è andata in soffitta, il bilancio della Supercoppa è in pareggio: 5 volte l’ha vinta chi aveva trionfato in Champions, cinque gli altri (Uefa o Europa League). L’Inter quindi parte favorita, ma non troppo, dalle statistiche. Ci si può consolare guardando le due rose: uomo contro uomo, non c’è partita, solo Forlan e forse Aguero potrebbero giocarsi una maglia da titolare fra i nerazzurri. L’Atletico ha chiuso al nono posto l’ultima Liga, a 52 punti dal Barcellona capolista.

Qui Inter — L’Inter, invece, dovrebbe essere quella della finale di Madrid: stessi uomini, stesso assetto, con la sola differenza nelle fasce d’attacco: Eto’o partirà da sinistra, Pandev da destra, in modo che tocchi al macedone coprire le avanzate di Maicon, mentre il camerunese potrà giocare più vicino alla porta, protetto da Chivu. Zanetti e Cambiasso giocheranno davanti alla difesa, che dovrà stare un po’ più alta rispetto al passato, in modo da tenere il pallino del gioco.

Qui Atletico — L’Atletico ha qualche dubbio di formazione, frutto di un mercato piuttosto attivo. Pareva che l’ex juventino Tiago non dovesse essere fra i convocati, potrebbe invece persino giocare titolare, anche se Asunçao e Raul Garcia paiono favoriti. Sulle fasce ecco Reyes e il giovane Merida (dall’Arsenal), mentre in difesa l’altro nuovo acquisto Godin farà coppia con Dominguez. Ujfalusi titolare a destra, a sinistra dietro al capitano Antonio Lopez preme il brasiliano Filipe Luis, decisamente più offensivo. In porta c’è De Gea, classe 1990 e già titolare fra i pali da metà della scorsa stagione. Davanti, pochi dubbi, Con Forlan a rientrare a cercar palla e Aguero a buttarsi negli spazi.

Arbitri d’area — Sarà anche la prima finale di Supercoppa con sei arbitri. Ad arbitro, guardalinee e quarto uomo si aggiungono i due arbitri d’area, già sperimentati nella scorsa edizione dell’Europa League: la sestina, designata da Pierluigi Collina, sarà completamente svizzera e comandata dal 41enne Massimo Busacca. Si parte alle 20.45, allo stadio Luis II è previsto il tutto esaurito: 17265 posti, 3000 biglietti per gli interisti, altrettanti per gli spagnoli

fonte: Gazzetta.it