CALCIO / Lazio, Ledesma torna da capitano

CALCIO LAZIO – Torna col rinnovo fino al 2015 nel cassetto e con la fascia di capitano al braccio. Cristian Ledesma si riprende la Lazio dopo le tredici partite dell’anno scorso giocate da protagonista più per necessità che per scelta. L’ultima volta, il 12 maggio del 2009, trionfo in Coppa Italia in un Olimpico traboccante di felicità: quella notte Ledesma era il capitano della squadra targata-Rossi. Poi il periodo più nero, la gestione Ballardini, la causa in tribunale fino alla ricucitura culminata con l’accordo per altri cinque anni certificato a Cortina. Ora tocca al regista argentino dare la spinta decisiva al riscatto laziale dopo una stagione da dimenticare. Ledesma vive l’ennesima vigilia di campionato con l’emozione di sempre ma anche con l’orgoglio di poter portare al braccio la fascia di capitano anche perché Rocchi partirà dalla panchina. Proprio sull’attaccante veneziano si concentrano le attenzioni del mercato. Soprattutto dopo le parole di Reja: «Santa Cruz è un nostro obiettivo, ma ci sono ancora tre giorni di tempo. Di sicuro, con il suo arrivo (domani sarà ufficiale con l’ok definitivo del paraguaiano, ndr) saremmo in troppi lì davanti e qualcuno dovrebbe andar via». Come a dire che uno tra Foggia e Rocchi oltre a Kozak potrebbe finire sul mercato. Oppure la Lazio potrebbe partire con quattro grandi attaccanti per poi operare un taglio a gennaio quando le liste di trasferimento saranno nuovamente aperte. Dall’Inghilterra si parla di un interessamento del Tottenham per Zarate ma il gioiello di falimiglia non è in vendita. Intanto è previsto per oggi l’incontro risolutivo tra Fonseca e Lotito per il caso Pintos. L’uruguaiano deve essere piazzato nelle ultime 72 ore di mercato dopo il blitz della Figc che ha limitato a uno solo (Hernanes) il tesseramento di giocatori extracomunitari. In ballo c’è anche il rinnovo di Muslera anche se le due parti stanno cercando una soluzione condivisa. Sono ore decisive anche per altre cessioni: si cercano acquirenti per Cribari (ieri non convocato), Bizzarri, Correa, Quadri, Artipoli, Scaloni, Firmani. Praticamente piazzati Kozak, Perpetuini e Bonetto (Livorno). Ma i nodi da sciogliere sono sempre tanti e non sarà facile per Lotito e Tare sfoltire una rosa ancora extralarge.

Fonte: Tuttomercatoweb.com