CINEMA / Dante Ferretti, l’artigiano del cinema in mostra

CINEMA – 12 nastri d’Argento, 5 David di Donatello, 3 Bafta e 2 Oscar: e’ il cursus honorum di Dante Ferretti, che il 3 settembre ritirera’ al Lido il Premio Bianchi del Sindacato Giornalisti Cinematografici. Non solo, in Mostra sara’ il documentario ‘Dante Ferretti: Scenografo Italiano’, diretto da Gianfranco Giagni e co-prodotto da Cinecitta’ Studios: un viaggio nella vita e nella carriera del grande artista e scenografo, che sulla mensola tiene due statuette per ‘The Aviator’ e ‘Sweeney Todd’. Il doc approdera’ su Studio Universal, canale Premium Gallery sul DTT (in Laguna riaprira’ i battenti anche il Bar Mojito sponsorizzato Studio Universal…), domenica 3 ottobre alle ore 19.50, seguito da ‘Intervista col vampiro’ che nel 1995 valse a Ferretti e alla moglie Francesca Lo Schiavo la nomination agli Oscar. Ma che ne pensa l’artigiano del cinema nato a Macerata: ”Scenografo, art director, production designer: le parole non sono importanti, piuttosto il lavoro che uno ha fatto, che fa e che altri gli riconoscono”. ”Ho avuto al fortuna di lavorare con un pezzo del cinema italiano che ha fatto la storia, con grandi registi quali Fellini e Pasolini: il mio trasferimento a Hollywood non e’ stata una fuga, ma l’opportunita’ di fare cinema con piu’ mezzi. D’altronde, oggi mi muovo dappertutto: mi sento una busta FedEx”, prosegue, Ferretti, per cui Leonardo Di Caprio non lesina elogi: ”Sul set di ‘Gangs of New York’ indossavamo i costumi e ci immergevamo nel set di Dante, ci sembrava di aver compiuto un viaggio nel tempo!”.

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