CRISI / Sardegna, ecco il primo B&B anticrisi d’Italia

    CRISI – Una giovane coppia della Sardegna ha avuto idea davvero originale, hanno deciso di aprire la loro casa dando inizio a un’esperienza di accoglienza e baratto, realizzando il primo bed and breakfast anticrisi d’Italia. A VillaVillaColle, per passare una settimana di vacanza o un week-end di relax i soldi non servono.

    Una giovane coppia e il loro piccolo Elia, dopo avere scelto di andare ad abitare in Sardegna, precisamente a Bosa, paese medievale, pieno di casette di tutti i colori, a due passi da spiagge, calette e un mare che si è meritato le “5 vele” di Legambiente, hanno deciso di aprire la loro casa dando inizio a un’esperienza di accoglienza e baratto, realizzando il primo bed and breakfast anticrisi d’Italia.
    Hanno così aperto un bed and breakfast chiamato VillaVillaColle, si tratta di una casa a torre del 1600, costruita ai piedi del Castello dei Malaspina in cui si può essere ospitati non in cambio di denaro ma semplicemente scambiando qualcosa. In questa struttura si offre ospitalità in cambio della creatività degli nostri ospiti. L’idea ha riscosso un successo inaspettato tanto che la famiglia sarda riceve tantissime lettere di apprezzamento e per la prossima estate è già quasi al completo.

    L’idea originale può essere considerata certamente una misura anticrisi visto che ormai da tempo si parla di decrescita felice, economia del dono, sistemi monetari locali e alternativi. Il proprietario Alfredo spega che si può pernottare in cambio di marmellate Bio, piccoli lavori domestici, favole per il piccolo Elia. La famiglia svolge il lavoro di scultori ceramisti, mentre Elia, il piccolo va a scuola.
    A VillaVillaColle, per passare una settimana di vacanza o un week-end di relax i soldi non servono.  ”Perché pagare un minimo di 25 euro a persona, quello che si spende in una tradizionale struttura a Bosa, quando possiamo liberamente incontrarci: la nostra ospitalità in cambio della creatività dei nostri ospiti – continua Alfredo – le vacanze sono momenti di scoperta, di arricchimento reciproco e si possono e si devono godere quando è possibile senza tirare in ballo neanche un euro”.

    Alfredo però precisa che il baratto non è un tornaconto per la sua famiglia ma per loro questa forma di scambio serve a creare condivisione. Il desiderio più grande espresso dai coniugi sarebbe che il bed and breakfast con baratto diventasse una forma di turismo per poter offrire a tutti la possibilità di una vacanza senza euro. E in un periodo in cui il modello neoliberista sembra aver avuto qualche problema ben venga la sperimentazione di forme diverse di economia. Pensando in modo ottimistico, la profonda crisi che stiamo vivendo, può aprire le porte ad un nuovo modo di concepire il turismo, quello davvero sostenibile.

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    Alternativasostenibile.it