GOVERNO / Festa del PD, grillini e Popolo viola banditi per evitare disordini: il PD sceglie Schifani

GOVERNO – All’urlo di “fuori la mafia dallo Stato”  un gruppo di aderenti al Popolo viola e di Grillini ha contestato, davanti al padiglione della festa democratica del Pd, il presidente del Senato, Renato Schifani.

“Non ci fanno entrare. Non esiste che il Pd che si dice partito democratico non dialoghi con il pubblico”. “Sono profondamente deluso – dice Salvatore Arduino – da una sinistra che si è distaccata sempre più dai valori di Berlinguer“. Tenendo in mano fogli di giornale con alcuni articoli e libretti rossi in riferimento all’agenda di Borsellino, i contestatori gridano: “Vergognatevi di quello che fate”

Rivolgendosi a loro Piero Fassino, durante il dibattito con Schifani, dice: “Abbiamo letto sui giornali in questi giorni che c’è qualcuno che ha tentato di organizzare squadre di contestatori domani a Fini e li abbiamo definiti squadristi. E’ lo stesso metodo. Vorrei dire a chi sta urlando di provare ad ascoltare, la festa del Pd è un luogo dove si discute e si mettono a confronto le idee”.

Il dibattito tra i disordini ha comunque inizio:  “Tra maggioranza e opposizione – esordisce Schifani – ci sono punti di intesa notevoli, adesso ci vuole un grande sforzo, uno slancio di responsabilità per modernizzare il Paese. Ci sono tutti i presupposti per farlo nel corso di questa legislatura”.  Dopo un’estate “velenosa, piena di invettive che non hanno migliorato il quadro politico” il presidente del Senato auspica “che si possa ripartire con maggiore responsabilita’ per fare le riforme. Dobbiamo farle”

La polemica intorno ai fatti di Torino continua fuori dal padiglione della festa, per diventare tema di scontro politico. Daniele Capezzone, portavoce del Pdl, è il primo a commentare: “Dopo che il segretario Bersani ha scelto di toccare il fondo usando la parola “fogna” per riferirsi al centrodestra e alla politica della maggioranza, il Pd non ha il diritto di stupirsi (o di scansare le responsabilita’) per l’indegna aggressione dei grillini contro il Presidente Schifani, a cui esprimo totale solidarietà. Ormai, a sinistra, c’è una rincorsa verso il peggio: guidano Di Pietro e i grillini, segue il Pd. Ma è una gara avvilente”.

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