CINA / Visita di Than Shwe, atteso a Pechino il leader della giunta militare che governa la Birmania.

CINA – Il leader della giunta militare che governa la Birmania (o Myanmar), generale Than Shwe, è atteso domani a Pechino per una visita di Stato che cade due mesi prima delle elezioni promesse dai generali birmani per il prossimo 7 novembre.
La Cina non ha aderito alle sanzioni imposte dai paesi occidentali alla giunta militare, che tiene da vent’anni agli arresti domiciliari la leader dell’opposizione Aung San Suu Ky.
Le ultime elezioni che si sono tenute nel paese, nel 1990, furono vinte dal partito di Suu Ky, la Lega Nazionale per la Democrazia, al quale però la giunta non consentì mai di governare. Nel 2007, la giunta ha represso nel sangue le manifestazioni a favore della democrazia alle quali avevano preso parte migliaia di persone, guidate dai monaci buddhisti. Pechino ha effettuato massicci investimenti nel vicino paese.
Secondo la stampa birmana nel solo 2009 gli investimenti cinesi sono stati di oltre otto miliardi di dollari, concentrati nel settore dell’ energia. Gli analisti ammoniscono che si tratta di dati probabilmente sottostimati. La Birmania rappresenta per la Cina anche un accesso diretto all’ Oceano Indiano, sia per rifornimenti di petrolio e gas che per ragioni militari. Due navi da guerra cinesi hanno effettuato nelle scorse settimane una visita ai porti del Myanmar, nel primo contatto di questo genere tra le marine militari dei due paesi.
Le relazioni tra Cina e Myanmar hanno avuto un momento difficile l’anno scorso, quando migliaia di profughi si sono riversati in Cina dopo scontri tra milizie delle minoranze etniche birmane e l’ esercito. In seguito alle proteste di Pechino, i generali birmani si sono impegnati a ”garantire la stabilità” sulla frontiera tra i due paesi.

Fonte: Ansa