INCHIESTA G8 / Lista Anemone, Paolo Berlusconi smentisce il coinvolgimento delle sue imprese

Paolo Berlusconi

INCHIESTA G8 – Paolo Berlusconi smentisce “in modo categorico la notizia, apparsa su vari mezzi di informazione, secondo la quale una sua azienda sarebbe mai stata interessata ad appalti per lavori per il G8 a La Maddalena“. Berlusconi riferisce di non avere “tra l’altro più alcuna società operante nel settore delle costruzioni”.
Il nome del fratello del premier era stato tirato in ballo dopo la pubblicazione di una nuova lista di circa cento nomi nell’inchiesta della procura di Perugia sui Grandi eventi. Una lista emersa, grazie alle indagini della Guardia di Finanza, dal computer di Stefano Gazzani, il commercialista di fiducia di Diego Anemone. Tra i nomi, quello di Pasquale de Lise, all’epoca dei fatti presidente del Tar del Lazio e oggi alla guida del Consiglio di Stato, al quale sarebbero stati versati 250 mila euro da un famoso avvocato.
La maggior parte dei nomi era contenuta già nella cosiddetta prima lista Anemone ma c’è anche un Berlusconi, senza altri riferimenti e specifiche.

Fonte: Repubblica.it