ANIMALI SPERIMENTAZIONE / Unione Europea, domani voto in Parlamento. Secondo Enpa: contraddizioni sulla validità scientifica dei test

ANIMALI SPERIMENTAZIONE – Domani il Parlamento europeo voterà la proposta di revisione della direttiva in materia di protezione degli animali utilizzati nella ricerca scientifica.
Ma le aspettative non sono delle migliori, almeno secondo l’Enpa-Ente nazionale protezione animali, secondo cui “i risultati sono deludenti” in quanto “viene ribadita la validità scientifica della sperimentazione animale nonostante questa sia stata smentita da numerose e autorevoli pubblicazioni scientifiche”.
Il processo di revisione della direttiva in materia, ricorda l’Enpa, nasce dall’esigenza di “adeguare la direttiva anche al testo del regolamento Reach” (acronimo di Registration, evaluation and authorization of chemicals, il sistema integrato unico di registrazione, valutazione ed autorizzazione delle sostanze chimiche) che, ricordano gli animalisti, “a suo tempo aveva aperto uno spiraglio a favore dell’impiego di metodi sostitutivi alla sperimentazione animale, delineando un netto cambio di rotta rispetto al passato”.
Ma l’Enpa denuncia come “purtroppo siano andate deluse le aspettative di quanti speravano che il provvedimento favorisse il ricorso a metodi sostitutivi alla sperimentazione animale, anche con l’istituzione di un centro di ricerca”. La nuova direttiva al voto dell’Europarlamento, evidenzia l’associazione, “è il frutto di un ‘compromesso globale’ e rappresenta un mezzo passo falso poiché riafferma la validità scientifica del modello predittivo animale e la sua trasferibilità all’uomo”.
DIRE (AMB) – 07/09/2010 – 15.29.00
ANIMALI. ENPA: SPERIMENTAZIONE, DOMANI VOTO UE TRA CONTRADDIZIONI -2-
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ANIMALI. ENPA: SPERIMENTAZIONE, DOMANI VOTO UE TRA CONTRADDIZIONI -2- ZCZC DIR0254 3 AMB 0 RR1 / DIR ANIMALI. ENPA: SPERIMENTAZIONE, DOMANI VOTO UE TRA CONTRADDIZIONI -2- (DIRE) Roma, 7 set. – L’Enpa ricorda che “numerose e autorevoli pubblicazioni su prestigiose riviste di settore hanno piu’ volte contestato i fondamenti scientifici di questa pratica”. Inoltre, denuncia ancora l’organizzazione, la sperimentazione animale, “metodo peraltro mai validato, si basa su un sistema del tutto arbitrario che consente l’immissione sul mercato di farmaci che producono effetti collaterali talmente gravi da essere la quarta causa di morte nei paesi industrializzati”. Ancora, la nuova proposta di direttiva “e’ schizofrenica”, criticano gli animalisti. Infatti, spiega l’Enpa, da un lato il provvedimento, “riconoscendo che gli animali sono esseri senzienti, fa proprie le posizioni degli animalisti”, e dall’altro invece “ribadisce l’utilita’ di questa pratica, introducendo come palliativo il principio secondo cui l’Europa promuove e tutela il diritto degli animali a non subire sofferenze, in quanto esseri viventi capaci – come l’uomo – di provare dolore”. Per l’Enpa “siamo di fronte a una mera petizione di principio, piu’ simile a qualcosa che potremmo definire come l’ultimo desiderio di un condannato a morte che non a una concreta politica di difesa dei diritti degli animali”. Politica che, invece, “richiederebbe un forte impulso ai metodi sostitutivi di tutela della salute umana e animale”.

Fonte: Dire