GUERRA IN AFGHANISTAN / Kabul, Karzai vuole limitare le indagini estere anticorruzione

GUERRA IN AFGHANISTAN – Il presidente dell’Afghanistan Hamid Karzai intende imporre regole per limitare il coinvolgimento internazionale nelle indagini anti-corruzione. Lo ha scritto il Washington Post.

In base a queste norme proposte, specialisti legali americani e di altri Paesi esteri in due organizzazioni anti-corruzione del ministero dell’Interno non avrebbero coinvolgimento diretto nelle indagini, dice l’articolo.

“La gestione sarebbe afghana, a prendere le decisioni sarebbero gli afghani e le indagini sarebbero di afghani”, ha detto il capo dello staff di Karzai, Mohammad Umer Daudzai, parlando al telefono con il giornale in un’intervista pubblicata ieri.

I consiglieri stranieri, la maggior parte dei quali lavorano per il Dipartimento della Giustizia Usa, sarebbero limitati “all’addestramento ed all’insegnamento, ma non prenderebbero decisioni”, ha detto Daudzai secondo quanto riportato dal quotidiano.

I cambiamenti previsti hanno allarmato i funzionari Usa a Kabul e Washington inducendoli ad impegnarsi per convincere Karzai ed i suoi consulenti ad ammorbidire le restrizioni, dice il giornale.

“Quel che sta proponendo neutralizzerebbe di fatto questi due organismi”, ha dichiarato al giornale un funzionario Usa coinvolto nella strategia diplomatica in Afghanistan.

I consiglieri di Karzai pensano che i funzionari americani abbiano di fatto il controllo dei principali gruppi anti-corruzione, ha detto il Post.

“C’è il sospetto che i partner internazionali abbiano un ruolo decisionale”, ha affermato Daudzai. Mentre i funzionari Usa sostengono che il completo controllo sia nelle mani dei leader afghani, ha scritto il giornale.

Gianni Cipriani