JUVENTUS – SAMPDORIA / Serie A, pareggio tra bianconeri e blucerchiati, ma ci sono segnali positivi per Del Neri

JUVENTUS SAMPDORIA SERIE A –

JUVENTUS – SAMPDORIA 3-3
JUVENTUS:
Storari; Motta (29’st Grygera), Chiellini, Bonucci, De Ceglie; Felipe Melo, Marchisio, Pepe (32’st Aquilani), Krasic (32’st Iaquinta); Del Piero, Quagliarella. A disp.: Manninger, Legrottaglie, Rinaudo, Lanzafame. All.: Delneri
SAMPDORIA: Curci, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Dessena, Koman (13’st Obiang); Pozzi, Cassano. A disp.: Junior Costa, Cacciatopre, Volta, Padalino, Mannini, Marilungo. All.. Di Carlo
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
MARCATORI: 36’pt e 26’st Pozzi, 43’pt Marchisio, 5’st Pepe, 19’st Cassano, 22’st Quagliarella

La Juventus doveva dimostrare, dopo la sconfitta di Bari, di essere in grado di vincere. Non ce l’ha fatta, ma di fronte ha trovato un’ottima Sampdoria. Comunque sono arrivati anche dei buoni segnali per Gigi Del Neri.
Primo tempo anonimo dei bianconeri, che vede i blucerchiati passare in vantaggio grazie a un goal di Pozzi su assist di Cassano.
Verso la chiusura, a due minuti dalla fine, cross dalla destra di Motta, sponda di Krasic e goal di Claudio Marchisio, a riqeuilibrare la situazione.
Nel secondo tempo parte forte la Juventus,  dopo cinque minuti è già vantaggio con un goal di Simone Pepe. L’ex ala dell’Udinese manda in porta, dopo che un velenosissimo cross di Krasic aveva messo in difficoltà Lucchini. La partita si fa interessante, e lo stesso serbo si divora il goal del tre a uno.
Sul più bello per gli uomini di Del Neri, Cassano pareggia i conti.
La Juventus non ci stà, vuole la vittoria. Scorribanda sulla destra di Pepe,  tiro che colpisce il palo e goal di Quagliarella a porta sguarnita.
Come prima però i bianconeri calano di tensione, e su una disattenzione di De Ceglie, Marilungo riesce a crossare al centro e lo spietato Pozzi pareggia i conti. Sul finire debutto di Aquilani e ritorno di Iaquinta, ma ormai la partita si avvia alla fine e le due compagini si devono accontentare del pareggio.

I VOTI :
JUVENTUS:
STORARI – 6 : Sui tre goal della Sampdoria non è sempre esente da colpe. E’ però pronto a salvare quando la difesa balla. Doveva sostituire Buffon, e lo sta facendo alla grande.
CHIELLINI – 6.5: Re Giorgio è determinante per questa Juve. Dietro sta facendo crescere pure Bonucci. Quando però una difesa a 4 ha gli esterni che si addormentano, il compito diventa difficile pure per i centrali.
BONUCCI – 6 : Bene anche l’ex difensore del Bari, anche se sul terzo goal si dimentica Pozzi. Insieme a Chiellini sarà il futuro della Juve e della Nazionale.
DE CEGLIE – 5 : Meglio che con il Bari, ma comunque ancora incerto. Sale bene e da profondità alla squadra, ma non sembra proprio adatto a coprire. Si perde Marilungo alla fine, e la sua squadra pareggia.
MOTTA – 4 : Era stato uno dei più positivi del pre-campionato, ora però sorgono i dubbi che erano venuti a Roma a Ranieri. Il tecnico di Testaccio gli preferiva Cassetti, e ora i tifosi bianconeri iniziano a capire  il perchè.
F.MELO – 6.5 : Nel Primo Tempo è il migliore, nel secondo cala. Gioca però una signora partita, reggendo il centrocampo da solo. Dovrebbe essere più concentrato, fa troppi errori che potrebbe tranquillamente evitare.
MARCHISIO – 5.5 : Il Principino riporta la squadra sul 1 a 1, però sembra completamente fuori di condizione. Non si capisce perchè Del Neri non l’abbia cambiato prima con Aquilani, che in panchina scalpitava.
PEPE – 7 : Un goal, un palo con susseguente rete di Quagliarella, l’ala è decisiva. Si da un gran da fare il faticatore di questa Juve. Incomprensibile il suo cambio.
KRASIC – 7.5 : Il migliore in campo nel secondo tempo, dopo che nel primo ha solo qualche lampo tra cui l’assist per Marchisio. Due, tre folate che fanno sorridere i tifosi, peccato che gli sia mancata la conclusione.
DEL PIERO – 5 : Il capitano bianconero è stanco, e si vede. Non è lucido sotto porta e neanche nelle punizioni, la sua specialità. Un pò di riposo gli farebbe bene, ma purtroppo l’infermeria piena non gliene da la possibilità. La Juve non può sempre aggrapparsi a lui.
QUAGLIARELLA – 5.5 : Il napoletano segna il primo goal in bianconero. Ma per il resto sembra voler trovare la giocata per forza, alla Juve serve concretezza e lui non la sta dando.

SAMPDORIA:
CURCI – 6 : Non può nulla sul goal di Marchisio, e compie una prodezza su un quasi autogoal di Lucchini da cui deriverà il goal di Pepe. Potrebbe invece fare di più sul tiro dell’ala, che dopo il palo carambola sui piedi di Quagliarella.
ZAURI – 6 : Mai brillante, ma sempre sulla sufficienza, gioca bene e fa il suo dovere.
GASTALDELLO – 6.5 : Lì al centro prende tutto nel primo tempo, nel secondo però è disattento. Risulta però il migliore della retroguardia doria.
LUCCHINI – 5 : Ne combina di tutti i colori il centrale quest’anno. Sul due a zero devia un cross di Krasic in porta, da questo poi arriverà il goal di Pepe. Non sembra essere in forma, ma sappiamo che si riprenderà.
ZIEGLER – 6 : Stavolta non spinge, anzi deve controllare Krasic. Nel primo tempo lo annulla, nel secondo però lo soffre troppo. Prestazione sufficiente soprattutto perchè il serbo il goal non lo trova.
SEMIOLI – 6.5 : Nel primo tempo è molto pericoloso, poi scompare e Di Carlo lo sostituisce. Gioca una discreta partita, sopra la sufficienza.
DESSENA – 7: Instancabile centrale, sta li davanti alla difesa a fare filtro. Del Piero lo soffre, perchè ogni palla che prende gli si appiccica ai piedi. Si sta riguadagnando la maglia, dopo un anno di purgatorio a Cagliari.
PALOMBO – 6.5: Grande quantità e qualità espressa dal capitano doriano.  Gioca una partita di grande intensità.
KOMAN – 6 : A grande sorpresa gettato nella mischia, a fare da contorno dietro le punte. Gioca bene e non delude.
POZZI – 7 : I due goal alzano di molto il voto, ma la difesa bianconera lo lascia colpevolmente solo. C’è da dire che pronti via si divora un goal enorme, solo davanti a Storari.
CASSANO – 6.5: Gioca sui suoi livelli, però è discontinuo. Se avesse acceso di più la lampadina, per la Juve sarebbero stati guai.

Matteo Fantozzi