FORMULA UNO / Singapore, dopo Monza la Ferrari punta già al prossimo Gran Premio

FORMULA UNO – MONZA, 13 SET «Lo avevamo detto, non siamo gente che molla la presa». Messa già alle spalle la giornata del trionfo di Monza con la vittoria di Fernando Alonso e il terzo posto di Felipe Massa, in casa Ferrari è già tempo di pensare al Gran Premio by-night di Singapore che secondo il responsabile della gestione sportiva di Maranello vedrà un ritorno prepotente delle Red Bull senza dimenticare la McLaren. «Singapore è una pista dove la Red Bull tornerà ai livelli di sempre, la Mclaren sarà molto forte e quindi sarà una lotta ancora più dura di quella che abbiamo visto a Monza. Dopo la gioia di ieri ora torniamo al lavoro per preparare in ogni dettaglio la prossima finale». Una gara quella di Monza che ha rimesso in carreggiata la Ferrari in chiave Mondiale che dopo Spa sembrava ormai spacciata. «In Belgio – ricorda Domenicali – si diceva che era finito il campionato, non è così si è riaperto. Mettiamo da parte le soddisfazioni per questo Gran Premio e cerchiamo di concentrarci per i prossimi perchè le cose cambieranno di nuovo. Gli avversari torneranno competitivi e avremo delle situazioni diverse, quindi ripeto che l’importante è stare lì fino in fondo. Poi faremo i conti ad Abu Dhabi». Nel quintultimo Gp della stagione la Rossa porterà ulteriori novità per restare competitiva: «porteremo qualche sviluppo aerodinamico legato al fondo della vettura – anticipa Domenicali – dobbiamo essere certi che questo vada nella direzione giusta. Qualche colpo in canna speriamo di averlo ancora, ci stiamo avvicinando ad una fase che ormai vede la macchina diventare quella che devi portarti fino in fondo. Oramai stiamo settando sempre più risorse sul prossimo anno, ma dobbiamo tenerci qualche finestra di ulteriore sviluppo nel caso in cui davvero arriviamo all’ultima gara». Guardando alle prossime gare per Domenicali è difficile visti i risultati di questa stagione dire dove la Ferrari è favorita: «la verità – spiega il team principal di Maranello – è che credo che quest’anno nessuno capisca cosa stia succedendo, nel senso che vedo in ogni Gp succedono cose diverse rispetto a quanto si dice il giovedì. Questo è successo anche a noi: è fondamentale essere certi sempre che quello che trovi come sviluppo della macchina e che poi porti in pista è esattamente quello che ti aspetti rispetto alla galleria del vento e alle simulazioni. Abbiamo visto più di una volta che questo non è proprio così: il fatto è che per una squadra che ha lavorato con un certo tipo di metodo non avere un certo riscontro in pista è molto importante. L’abbiamo pagato noi il venerdì in Belgio perchè non abbiamo potuto provare tutto quello che volevamo, mentre qui a Monza invece il venerdì mattina siamo riusciti a fare le prove di verifica dei pezzi». La gestione dei motori nelle prossime gare? «Abbiamo preferito usare un nuovo motore a Monza e – chiude Domenicali – gestire i prossimi cinque Gp con chilometraggio da usato sicuro. La gestione dei motori andrà avanti sulla base del regime di utilizzo e dei chilometraggi».

Ansa