TWENTE – INTER/ Champions League, i nerazzurri pareggiano in trasferta, deludendo nel gioco

TWENTE – INTER CHAMPIONS LEAGUE –
TWENTEINTER 2-2
RETI: 13′ Snejider (I), 19′ Janssen (T), 30′ aut. Milito (I), 41′ Eto’o (I)

TWENTE (4-3-3) Mihaylov; Rosales Douglas Wisgerhof Tiendalli; Brama Janssen de Jong; Ruiz, Janko (78′ Bajrami), Chadli (a disp. Boschker, Bengtsson, Buysse, Kuiper, Landzaat, Parker). All. Preud’homme
INTER (4-2-3-1) Julio Cesar; Maicon Lucio Samuel Zanetti; Mariga Cambiasso; Pandev (62′ Coutinho) Snejider Eto’o; Milito (87′ Muntari) (a disp. Castellazzi, Materazzi, Cordoba, Santon, Biabiany). All. Benítez

ARBITRO: Oiveira Alves Garcia (Portogallo; ass. di linea Garcias Bolinhas Trigo e Ferreira Santos, ass. di porta Lopes Ferreira e Santos Capela, quarto uomo Moreira)

AMMONITO: Maicon (I), Douglas (T)

L’Inter di Rafà Benitez gioca sotto i suoi standard contro un avversario tutt’altro che insuperabile. Ottiene comunque un pareggio in terra straniera, che fa sempre comodo. Il Twente gioca solo un tempo, e poi riesce ad amministrare portando a casa un pareggio che rende fieri i propri tifosi. I nerazzurri partono forti, portandosi in vantaggio dopo dieci minuti. Il goal lo realizza il solito Wesley Snejder, su ottima azione iniziata da Diego Milito.
Il Twente però, non rendendosi particolarmente pericoloso, riesce a pareggiare. Jansenn sorprende Julio Cesar, bellissima la sua punizione nel sette del secondo palo. Il portiere brasiliano, posizionato male, non arriva a prendere il pallone. Il fantasista del Twente ci riprova sempre su punizione, ma cambiando lato, poco dopo. In questa occasione, però, l’estremo difensore nerazzurro se la cava egregiamente.
Gli olandesi, galvanizzati dal pareggio, si spingono avanti e riescono sorprendentemente a portarsi in vantaggio. La punizione di Jansenn procura un calcio d’angolo, dal quale scaturisce l’autogol di Milito.
Poco dopo su azione di Pandev, è Eto’o a ristabilire le sorti del match. Il camerunense colpisce come si fa a biliardo con precisione.
La partita nel secondo tempo non regala emozioni, se non una testata di Mariga, e conseguente rissa, negli ultimi minuti.

Matteo Fantozzi