BOSSI / Governo, il Senatur sulla lista salva-maggioranza: “E’ una strategia difficile da realizzare”. E frena su Roma capitale

Il leader della Lega Nord Umberto Bossi

BOSSI – “La via di allargare la maggioranza con il “Gruppo dei responsabili” è molto stretta“. Umberto Bossi esprime a modo suo, conversando alla buvette di Montecitorio, le perplessità e lo scetticismo per il tentativo del premier di sostituire i finiani con un gruppo ex novo di parlamentari contattati uno per uno. La strategia del capo dell’esecutivo non convince il Carroccio anche se Bossi per ora resta in attesa. “Mi fido – dice – della capacità di Silvio di avere i numeri, lui in questo è bravo”. Però il leader leghista non cambia idea. “E’ sempre meglio fare delle cose serie – dice – sono convinto che era meglio andare al voto, così si evita di stare nel pantano, rischio che c’è sempre. Non vorrei che poi tutti i giorni si vada a chiedere il voto a loro”. Anche perché, Bossi non lo dice, ma molti dei nuovi adepti della maggioranza sarebbero meridionali e alcuni di loro hanno già espresso la loro volontà di fare da contraltare alla Lega. In quest’ottica il Senatur ha anche augurato “ogni bene” al presidente del Senato Gianfranco Fini: “Ha avuto un casino con la famiglia, sono i peggiori da assorbire. Spero possa essere tranquillo e fare scelte migliori”.

Dopo la valutazione di politica generale il Senatur frena sulla legge per Roma capitale. E, a chi gli chiede se i leghisti appoggeranno la proposta, risponde: “Vedremo, la devo ancora studiare“. Un bel colpo di freno che viene poco dopo una dichiarazione di Gianni Alemanno in cui il sindaco di Roma aveva detto: “La Lega sui fatti sostanziali non è così ostile come si dice”.

Fonte: Repubblica.it