PSV – SAMPDORIA / Europa League, a un passo dal Paradiso

PSV SAMPDORIA EUROPA LEAGUE –
PSV- Sampdoria 1-1 (parziale secondo tempo)
RETE: 25′ Cacciatore (S), 90′ Dzsudzak (P)

PSV (4-3-3) Isaksson; Hutchinson, Marcelo, Bouma, Pieters; Afellay, Engelaar, Toivonen; Lens (81′ Amrabat), Berg (76′ Koevermans), Dzsudzsak. A disp.: Cassio Ramos, Vukovic, Wuytens, Bakkal, Reis. All.: Rutten

SAMPDORIA
(4-4-2): Curci; Cacciatore, Volta, Gastaldello, Ziegler; Semioli (69′ Padalino), Mannini, Palombo, Koman (81′ Dessena); Cassano, Marilungo. A disp.: Da Costa, Dessena, Zauri, Guberti, Pozzi, Rossini. All.: Di Carlo.

ARBITRO: Kircher (GER)
AMMONITI: Dzsudzsak (P), Semioli, Mannini, Koman, Cacciatore (S)

Tutto perfetto per la Sampdoria di Di Carlo, fino al novantesimo. Era la serata giusta per ambire al miracolo, per vincere fuori casa contro un avversario di tutto rispetto come il Psv Eindovhen. E poi quel goal che taglia le speranze, e cancella il paradiso. Dzsudzak risponde a Cacciatore, gli olandesi agganciano i genovani sull uno a uno. Rammarico e ritorno dei fantasmi del passato, subito il pensiero è andato al goal di Rosenberg che ha tirato fuori dalla Champions la Sampdoria. Alla fine qualche lacrima, ma anche la voglia di dimostrare ancora tanto.

Matteo Fantozzi