CLEAN ENERGY RESEARCH CENTER / Stati Uniti, nuovo organismo per ricerca e sperimentazione energie pulite. A breve partnership con Cina

CLEAN ENERGY RESEARCH CENTER – E’ nato un nuovo organismo per la ricerca e la sperimentazione della energie pulite, il Clean energy research center (Cerc), che ha un duplice intento: impegnarsi sullo studio di tecnologie e applicazioni innovative per migliorare l’efficienza energetica delle autovetture e sviluppare l’identificazione di soluzioni efficaci per la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica.
Il Cerc, che si appoggia per ora soprattutto sugli enti energetici statunitensi conta su un budget modesto, 150 milioni di dollari, che è però destinato a crescere grazie all’alleanza che sta per concludersi con la Cina. I due partner sono i maggiori consumatori di fonti convenzionali e quindi anche i piu’ grandi inquinatori, ma al tempo stesso rappresentano i maggiori investitori nel settore delle rinnovabili.
Secondo Who’s Winning the Clean Energy Race? (Chi sta vincendo la corsa alle energie pulite?), una ricerca indipendente pubblicata di recente, la Cina sarebbe lo stato che nel 2009 ha investito di più n energie pulite, con uno sforzo quantificato in 35 miliardi di dollari.
A fronte di un più odesto sforzo statunitense, pari a 18,6 miliardi di dollari. Ma tutto il mondo sembra convincersi delle potenzialità delle fonti pulite: tra il 2005 e il 2009 gli investimenti mondiali nel settore sono aumentati del 230%, passando da 70 a 162 miliardi di dollari.
Quest’anno l’aumento dovrebbe arricchirsi di un ulteriore 25%, portando gli investimenti globali a 200 miliardi di dollari. E infatti il Cerc mira ad allargarsi a nuovi partner, prima tra tutti l’Europa che, con 40 miliardi di dollari spesi nel 2009, si accredita come l’area regionale che investe di più n energia pulita.

Fonte: Ansa