JUVENTUS / Del Piero, Pinturicchio esalta i bianconeri: “Questa Juve non ha limiti”

JUVENTUS DELPIERO – Alessandro Del Piero ha le idee chiare: “Io e la Juve possiamo tutto. Voglio giocare fino a 40 anni e vincere ancora qui”. Il capitano del club bianconero, in una lunga intervista in esclusiva pubblicata oggi dal ‘Corriere dello Sport-Stadio’, rilancia le ambizioni della squadra di Del Neri. “E’ cominciato un nuovo corso, la Juventus ha cambiato tutto: giocatori, dirigenti, staff tecnici e anche i medici. Stiamo lavorando per consolidare le fondamenta della nuova costruzione. Ribadisco: fondamenta. Non bisogna accantonare le ambizioni ma capire che l’ambizione adesso e’ quella di ricostruire bene questa nuova casa. Parlare del tetto (cioe’ dello scudetto) quando siamo ancora alle fondamenta non ha senso. Sono con Del Neri – ribadisce Del Piero – non poniamo limiti a noi stessi. Vincere ora significa attrezzarsi per tornare i vecchi livelli e quindi anche ai vecchi obiettivi. Poi puo’ succedere di tutto. Non ci poniamo limiti, la sfida diretta con l’Inter ci dira’ dove arriveremo”. Del Piero, alla domanda se si aspettava tante difficolta’ dopo calciopoli e il ritorno in serie A, ha detto: “Mi aspettavo le difficolta’ che abbiamo avuto. Pero’ dopo la promozione in A abbiamo fatto due anni straordinari. Un terzo posto con qualificazione in Champions League e addirittura il secondo posto l’anno successivo. Sono state grandi imprese ma sono state dimenticate oppure poco apprezzate. Purtroppo e’ andata male l’anno scorso. Adesso abbiamo cominciato una nuova storia”. Del Piero commenta l’arrivo nella dirigenza di Andrea Agnelli. “I repentini avvicendamenti sono figli di quel che e’ successo. Tanti cambiamenti ravvicinati forse non fanno parte del dna bianconero, ma le cose che contano sono altre. John prima e Andrea adesso garantiscono quello che e’ sempre stato: la famiglia Agnelli dietro a questa grande societa’ che ha la voglia matta di riemergere. Dal 2006 a oggi tutti si sono impegnati al massimo. Cosa puo’ dare Andrea Agnelli presidente? Ancora piu’ entusiasmo. Andrea e John sono miei coetanei li conosco bene, siamo figli della stessa epoca. Bene, credo che Andrea abbia raccolto nel modo corretto lo spirito che ha generato l’accordo con John di caricarsi sulle spalle la responsabilita’ Juventus. La loro e’ stata una scelta oculata. Sono due ragazzi in gamba che hanno nelle mani i destini di tante persone. Nella Juventus hanno messo la faccia ma anche personalita’, idee, entusiasmo. Vedo solo positivo nella loro opera”

Michele D’Agostino