ANNOZERO / Capezzone: Tutto si può dire di questa trasmissione, ma non è servizio pubblico”

ANNOZERO – ROMA, 24 SET – «Tutto si può dire di Annozero, tutto il male per chi non ama Santoro-Travaglio, tutto il bene per chi li adora, tranne che si tratti di servizio pubblico. Di cose faziose il servizio pubblico ne ha ospitate, ne ospita e ne ospiterà ancora tante, purtroppo. Ma un così sistematico meccanismo »a tesi precostituita« è un fatto più unico che raro». Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce del Pdl. «Tutto in Annozero – spiega – va in una sola direzione: regia, ospiti, servizi, commentatori, pubblico, collegamenti esterni, con un solo malcapitato nella funzione di vittima sacrificale. Se ci sono editori privati che vogliono alimentare questa logica, possono certamente farlo. Ma che questo avvenga con il denaro dei contribuenti è francamente troppo. Non credo che la Rai possa cavarsela con una »tirata di orecchie«: questo modello, questo schema, questo formato è intrinsecamente contrario ai principi di correttezza a cui la Rai dovrebbe ispirarsi».

Ansa