BERLUSCONI / Governo, il premier ai Promotori della libertà: “Sta emergendo un’immagine disastrosa della politica, solo insulti e falsità”

Il premier Silvio Berlusconi

BERLUSCONI – “In questi giorni l’immagine che dà di sé la politica è davvero un disastro, è molto peggio del teatrino di sempre, del teatrino delle chiacchiere, degli insulti, delle falsità. Meglio lasciar perdere. Fuori da questo teatrino, il nostro governo invece, il governo del fare, ha continuato a lavorare in silenzio su cose concrete, nell’interesse di tutti gli italiani”. Con queste parole il premier Silvio Berlusconi ha “anticipato” il videomessaggio annunciato dal presidente della Camera Fini sulla questione della casa di Montecarlo: lo ha fatto a sua volta con un messaggio audio inviato ai Promotori della libertà, in cui ha parlato principalmente del ruolo svolto dai militari italiani in Afghanistan.
 In generale il premier rende merito ai 9mila militari italiani impegnati nelle missioni all’estero. Un solo riferimento e senza entrare nel dettaglio, quello alla “politica-disastro”, alle vicende che tengono banco sulla cronaca. Ma probabilmente non è casuale il riferimento ai rapporti con Nato e ambasciata Usa, visto che anche di atlantismo e relazioni internazionali di Palazzo Chigi si è parlato in questi giorni nello scontro con i finiani. “L’apprezzamento degli alleati nei confronti dei nostri militari che hanno il compito di addestrare le forze armate e soprattutto le forze di polizia afgane è altissimo. Grazie a questo arduo lavoro i nostri militari si sono conquistati il consenso e la fiducia sia della popolazione afgana, sia dei nostri alleati internazionali” spiega il premier.
Gli italiani hanno un estremo bisogno di valori positivi, di valori etici e morali, hanno bisogno di ritrovare la fiducia nello Stato – ha aggiunto -. Il messaggio che il lavoro straordinario dei nostri soldati in Afghanistan lancia agli italiani racchiude tutto questo e merita di essere conosciuto e considerato, merita di ricevere il plauso di tutto il Paese”. Berlusconi ha poi ringraziato l’ambasciatore americano in Italia, Spogli, “che ha detto una verità molto semplice, e ci ha riconosciuto un ruolo che purtroppo la stampa italiana non vuol tenere in considerazione neppure come ipotesi, tanta e tale è la sua avversione pregiudiziale verso l’azione del nostro governo. Ronald Spogli ha fatto un pubblico elogio della politica estera dell’Italia degli ultimi anni – sottolinea il presidente del Consiglio – e ha affermato che grazie alle nostre missioni militari, prima in Kosovo e in Libano, e poi in Iraq e in Afghanistan, il nostro Paese non è più un “peso piuma” nello scacchiere internazionale, bensì un Paese protagonista, un Paese leader”. “I nostri soldati in Afghanistan e negli altri venti teatri operativi sono la parte più bella e più pulita dell’Italia – conclude Berlusconi nell’audiomessaggio -. Dovete raccontarlo e spiegarlo a tutti quelli che potete raggiungere”. Infine ha ricordato “il sacrificio di 30 nostri soldati, autentici eroi del nostro tempo”.

Fonte: Corriere.it