TRENO DEGLI ZAR / Riattivata tratta in Italia, da Mosca a Nizza, il treno farà tappa a Merano. Dopo 100 anni il belpaese è nuovamente collegato con Mosca

TRENO DEGLI ZAR – Il “treno degli Zar” è  arrivato in Italia. E’ arrivato alle ore 8.11 a Bolzano, con circa un’ora di ritardo (previsto alle ore 7.08) causato da una imprevista interruzione del traffico in territorio austriaco, il primo treno russo in servizio da Mosca a Nizza.
L’ultima corsa di un treno dalla Russia diretto in Italia era datata 1914, prima della rivoluzione d’ottobre. Ora, dopo quasi un secolo, il collegamento ferroviario tra la capitale russa e l’Italia è stato riattivato.
Il convoglio, per il momento denominato “17-18”, è composto da 12 vetture e due carrozze ristorante, partito giovedì sera dalla stazione Belorussky di Mosca, è arrivato nel capoluogo altoatesino.
Ad accogliere il treno e i primi ospiti russi scesi in stazione – con destinazione finale Merano – sono stati il presidente della giunta provinciale Luis Durnwalder, l’assessore provinciale ai trasporti Thomas Widmann, il sindaco della città del Passirio Guenther Januth e una delegazione della Fondazione Borodina – Merano, il Centro fondato nel 2009 per sviluppare i rapporti tra l’Alto Adige e la Russia.
Ogni giovedì il treno partirà alle ore 16.17 da Mosca per arrivate, dopo un viaggio di 3.279 chilometri attraversando Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca, Austria e Italia, nella località della Costa Azzurra.
Le fermate lungo il tragitto saranno 22 (questo il percorso completo: Mosca – Vyazma – Smolensk – Orsha – Minsk – Brest – Terespol – Varsavia – Katowice – Zebrzydowice – Bohumin – Breclav – Vienna – Linz – Innsbruck – Bolzano – Verona – Milano – Genova – San Remo – Bordighera – Ventimiglia – Mentone – Nizza).
Il ritorno dalla cittadina francese è  in programma ogni domenica con partenza alle ore 19.22 di e arrivo a Mosca alle ore 23.17 di martedì (50 ore).
Il costo del biglietto di andata e ritorno per uno scompartimento di seconda classe e comunque di due letti è di 306 euro mentre chi preferisce la prima classe dovrà versare 459 euro.
Un viaggio in business class con doccia e servizi privati costa circa 1.200 euro. Riduzioni sono previsti per bambini, senior e gruppo.
Per le ferrovie russe il collegamento per l’Italia va ad aggiungersi ai già esistenti con Berlino, Budapest, Vienna, Praga e Helsinki oltre alle classiche rotte che attraversano la Siberia (Transiberiana con arrivo a Vladivostock, Transmongolica e Transmanciuriana con destinazione Pechino).

Fonte: Agi