LIBRI / ’23 secondi’, il sisma dell’Aquila raccontato da Alessandro Aquilio

LIBRI – Quanto tempo occorre al destino per stravolgere un’esistenza? Di quanti attimi ha bisogno per fare cio’ che vuole di un’intera collettivita’? Per L’Aquila e gli aquilani sono bastati pochi secondi per superare il confine tra la vita ‘prima’ e la vita ‘dopo’ il terremoto del 6 aprile 2009. Oggi quella data e’ una chiara linea di demarcazione netta e un costante, doloroso ricordo.

Per raccontare quella tragedia con gli occhi di chi l’ha vissuta, esce ora in tutte le librerie il romanzo autobiografico ’23 secondi’ di Alessandro Aquilio (Kellermann Editore), che deve il titolo proprio alla durata della scossa principale che quella notte, alle 3 e 32, ha messo in ginocchio un’intera citta’ e sconvolto la vita di decine di migliaia di persone.
’23 secondi’ nasce con l’intento di raccontare il dramma dell’Aquila, al netto delle polemiche e delle divisioni per restituirne il volto piu’ vero e insindacabile: quello umano. Per farlo, l’autore sceglie di descrivere una tragedia collettiva attraverso la storia di una famiglia, la propria, a partire da quegli interminabili secondi per giungere fino alla condizione di sfollati e alla difficile strada verso una nuova vita.
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