PARIGI / Allarme terrorismo, non c’è tregua nella capitale francese, nuovo allarme anche in serata

PARIGI ALLARME TERRORISMO – Non c’e’ tregua a Parigi per la lunga serie di falsi allarmi bomba che da giorni fa tremare i luoghi simbolo della capitale. A due settimane esatte dalla prima allerta alla Torre Eiffel, lo scorso 14 settembre, il celebre monumento della capitale francese e’ stato nuovamente evacuato nel tardo pomeriggio di oggi. A far scattare l’allarme, poi rientrato intorno alle 21:00, e’ stata una telefonata anonima, partita intorno alle 18:40 da una cabina telefonica della capitale, che segnalava la ”probabile presenza di un pacco esplosivo nella Torre”. Una chiamata che, esattamente come due settimane fa, ha portato all’immediata evacuazione del monumento e dell’area del Champ de Mars, la spianata adiacente alla Torre. L’evacuazione delle persone e le operazioni di sgombero si sono svolte nella calma. I visitatori sono stati raggruppati e la polizia ha eretto perimetri di sicurezza e bloccato il traffico attorno a tutta la zona. Mentre squadre specializzate hanno setacciato la Torre e l’area circostante. ”Il dispositivo e’ stato revocato. La polizia ha effettuato la minuziosa ispezione dei luoghi per consentire al gestore di riprendere la sua attivita”’, ha annunciato la polizia parigina al termine delle operazioni, senza fornire ulteriori dettagli. Intorno alla Torre, la circolazione automobilistica e’ rapidamente ripresa, cosi’ come si sono riformate le file di turisti per accedere al monumento, ormai riaperto al pubblico. Solo ieri, un altro allarme bomba aveva portato all’evacuazione della stazione ferroviaria di Saint-Lazare, nel cuore della capitale francese. Pochi giorni fa, il ministro dell’Interno Brice Hortefeux ha parlato di un rischio ”reale” di azioni terroristiche. Mentre il capo della polizia, Frederic Pechenard, ha confermato che c’e’ un ”importante rischio di attentati” e Parigi rimane ”estremamente vigile”. In Francia il piano antiterrorismo Vigipirate e’ in allerta da giorni, ma finora c’e’ stata solo una lunga serie di falsi allarmi che hanno creato panico senza motivo fondato – dalla Tour Eiffel al metro’, fino alla celebre avenue parigina degli Champs-Elysees e a un pacco sospetto sui binari del Tgv che pero’ conteneva solo shampoo. I rischi vengono soprattutto dal gruppo terroristico Al Qaida per il Maghreb islamico (Aqmi) che ha rivendicato il rapimento, il 16 settembre scorso, di cinque francesi, un togolese e un malgascio ad Arlit, nel nord del Niger, tutti dipendenti dei gruppi Areva e Satom (Vinci). Aqmi ha lanciato un avvertimento e il livello di guardia, a Parigi, resta alto

Fonte: Ansa