BERLUSCONI / Risponde a Bersani, “Inaccettabile l’accusa di compravendita di parlamentari”

BERLUSCONI -“E’ veramente paradossale che quando qualcuno dei parlamentari, e sono tanti, eletti nelle file del Popolo della liberta’ passa in altri partiti questo sia eticamente valido e anche esteticamente plaudibile; e invece, quando qualche altro parlamentare, anche con la coscienza di vedere la situazione del Paese, decide di votare per il governo, questo si voglia vendere come calciomercato come compravendita di parlamentari. E’ veramente una cosa inaccettabile e paradosasale”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella sua replica alla Camera. “Il presidente del Consiglio -ha spiegato il premier- si e’ permesso di telefonare ad una parlamentare che dalle file del Popolo della liberta’ e’ passata all’Udc: la parlamentare non ha risposto perche’ era in partenza per la Russia con la missione di altri parlamentari, il presidente del Consiglio non ha reiterato la telefonata”. “All’interno dell’Udc si e’ determinata una scissione di alcuni parlamentari che non si sono riconosciuti nella linea di quel partito: quei parlamentari si sono recati tempo fa da un notaio, hanno costituito un nuovo partito, il presidente del Consiglio e’ stato portato a conoscenza di questo accadimento soltanto qualche giorno fa e questi parlamentari, se daranno il loro voto oggi, non hanno chiesto e non avranno -ha assicurato Berlusconi- nessun premio ne’ di sottosegretari ne’ di altro”.

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