PENA DI MORTE / Usa, Corte Suprema California blocca esecuzione

PENA DI MORTE – La Corte Suprema della California ha respinto il ricorso delle autorità di questo Stato che volevano giustiziare in tutta fretta un condannato a morte prima della data di scadenza dell’ultima dose di uno dei tre farmaci usati per l’iniezione letale.
L’esecuzione di di Albert Greenwood Brown era già stata bloccata ieri da un giudice federale, Jeremy Fogel, secondo il quale non vi era abbastanza tempo per giudicare della legalità della data di esecuzione e del metodo da usare. Le autorità della California si sono allora rivolte alla Corte Suprema dello Stato, ma questa ha respinto il ricorso, notando che “lo Stato stesso ha contribuito al verificarsi di circostanze incompatibili con un’ordinata soluzione, secondo normali procedure, delle questioni legali pendenti in connessione con le nuove regole delle esecuzioni”.
Al centro della questione vi è un potente anestetico, il tiopentale sodico, che dovrebbe rendere incosciente il condannato prima di iniettare gli altri due componenti dell’iniezione letale che lo uccideranno. L’anestetico è praticamente esaurito in tutti gli Stati Uniti e in California ne rimaneva una sola dose che scade domani.
La ditta produttrice, la Hospira, ha terminato le scorte e ha avvertito che nuove dosi non saranno pronte prima dell’anno prossimo. Di fatto ciò’ provoca una moratoria delle esecuzioni in tutti gli Stati Uniti, mentre continuano le polemiche sul metodo dell’iniezione letale.
Il giudice californiano Fogel aveva infatti bloccato l’esecuzione perché non aveva il tempo di esaminare le riserve degli avvocati di Brown sul nuovo regolamento delle esecuzioni. Era stato lo stesso Fogel a richiederle nel 2006 dopo che era stato dimostrato che 11 condannati non erano stati pienamente anestetizzati ed erano morti fra atroci dolori. Intanto la Hospira ha espresso la sua contrarietà per il fatto che il suo prodotto venga usato nelle esecuzioni.

Fonte: Adnkronos