RENATO ZERO / Piazza di Siena, il cantante dichiara: “Mi avete portato sulla Luna”

Il cantante Renato Zero

RENATO ZERO – “Mi avete portato sulla Luna”. Così Renato Zero, il “Re dei sorcini” che festeggia il 30 settembre i suoi primi 60 anni, ha dato il via ieri sera davanti a 12mila spettatori in delirio a Piazza di Siena il suo mini-tour di otto concerti che si concluderà il 9 ottobre. Uno spettacolo che mantiene le promesse, che inizia con un inedito, “Roma”.

Un omaggio alla sua città, al cinema e a tutti i personaggi che hanno trasmesso il calore della Capitale in tutto il mondo. ”Roma”, è stata cantata da dietro le quinte, e accompagnata da immagini in bianco e nero di una Capitale ormai perduta, quella degli anni ’50 e ’60, e di tanti amatissimi personaggi da Ave Ninchi a Bice Valori, da Alberto Sordi ad Aldo Fabrizi, da Mario Riva a Gabriela Ferri, da Paolo Panelli a Christian De Sica e Carlo Verdone, da Vittorio Gassman e Anna Magnani… ed infine al Colosseo.

Frac di strass nero lucido, cappello militaresco della banda, Zero, accompagnato dall’Orchestra Universale Italiana e dal coro di Santa Cecilia diretto dal maestro Renato Serio, intrattiene i 12 mila presenti per tre ore con  “Niente trucco stasera” per passare a ”La favola mia” in una cavalcata di successi. Durante lo spettacolare concerto, il cantante si è seduto e ha anche parlato con i suoi fan: “Senza di voi non ce l’avrei fatta. L’ho combinata grossa mi ci voleva un tagliando”, dice e poi, facendo un accenno all’attualità aggiunge: “Grazie anche per la vostra romanità, che a volte viene criticata di questi tempi. Che peccato perdere certe occasioni per dire: Viva l’Italia!”.

Tante canzoni e tanti ospiti: con Ron canta “Gli Ex”, che hanno scritto insieme; con Monica Guerritore che partecipa a “Letti” scritta per Bindi con Zero in pigiama. Poi Cecilia Gasdia, gli allievi del Balletto e Carla Fracci, Mario Biondi e Stefano Di Battista.

Fan in delirio e tutti a ballare, fino alla conclusione in cui Renato regala un altro nuovo inedito ”La mia generazione” e chiude con la canzone che ama di più (lo ha confessato, dopo mille tentennamenti, durante l’incontro con la stampa di due giorni fa): “Il cielo”. Per l’ultimo brano Renato Zero torna il “Re dei sorcini”: indossa un abito celeste e una maschera con le piume che riporta indietro di molti anni.

Fonte: tgcom