SARAH SCAZZI / Nicola Dentice: “Per me e’ ancora ad Avetrana o, comunque, non si e’ spostata di molto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:30

SARAH SCAZZI – ”Per me e’ ancora ad Avetrana o, comunque, non si e’ spostata di molto. Forse voleva effettivamente fuggire da casa, qualcuno l’ha aiutata e poi forse l’ha tradita. Piu’ passano i giorni e piu’ si affievoliscono le speranze”. A parlare e’ Nicola Dentice, di 18 anni, amico di Sara sin da quando erano bambini, che ha partecipato al sit-in di questa mattina davanti all’istituto alberghiero di Maruggio (Taranto), frequentato dalla 15/enne.

”Questa manifestazione – dice – e’ utile per far parlare ancora a livello nazionale della scomparsa di Sara, ma sono deluso perche’ i docenti hanno snobbato l’iniziativa e molti studenti sono entrati o hanno approfittato dell’occasione solo per disertare le lezioni”. Nicola conosceva molto bene Sara: ”Ci frequentavamo sin da bambini”, dice all’ANSA. ”E’ stata sempre una ragazza caparbia. Se effettivamente ha chattato con il pasticciere di Mottola e gli ha detto che voleva andare via da Avetrana – aggiunge Nicola – sono convinto che avrebbe fatto di tutto per riuscirvi”. Delle indagini in corso Nicola ha un’idea precisa. ”Il ritrovamento del telefonino dopo un mese in un podere dove lavorava lo zio – dice – e’ un’assurda coincidenza. Qualcuno – aggiunge – ha voluto far trovare quel cellulare. C’e’ chi sa qualcosa e non dice la verita’ oppure non parla. Depistaggio? Forse. Ma gli inquirenti stanno restringendo il campo delle ipotesi. Spero di cuore – conclude – che ci sia una svolta nelle indagini e soprattutto che Sara sia ancora viva”.

Ansa