SCIOPERI / Ottobre caldo, le date delle mobilitazioni nei settori trasporti e scuola

SCIOPERI – Ondata di scioperi ad ottobre. Sono molti, infatti, i comparti che questo mese incroceranno le braccia. Ma i principali disagi sono previsti per le mobilitazioni nella scuola e nei trasporti.
Dopo aver revocato lo sciopero indetto per il 30 settembre e l’1 ottobre, treni e autobus hanno deciso di fermarsi giovedì 21 e venerdì 22 ottobre a sostegno della vertenza ”per la definizione e sottoscrizione del nuovo Ccnl della Mobilità”.
Il settore ferroviario sciopererà dalle 21 del 21 ottobre alle 21 del 22 ottobre; bus, metro e tram si fermeranno l’intera giornata del 22 ottobre rispettando comunque le fasce di garanzia.
Sempre nel comparto dei trasporti, gli aerei restereranno a terra giovedì 14 e lunedì 25 ottobre: l’agitazione interessa i dipendenti di Meridiana Fly (il 14), con modalita’ differenti: i lavoratori aderenti a Rsa Fit Cisl, Uiltrasporti e Anpac si fermeranno per due ore (dalle 10 alle 12); quelli aderenti a Rsa Filt Cgil (personale navigante di cabina esclusi voli da e per Torino), Rsa Fit Cisl, Uiltrasporti, Anpav per quattro ore (dalle 10 alle 14 esclusi i voli). Fermi anche i piloti dell’Up dalle 10 alle 14 (esclusi i voli da e per Torino Caselle) e con le stesse modalitài lavoratori aderenti a Usb e Sdl.
I voli di Alitalia Cai-Air One, invece, non partiranno lunedi’ 25 (dalle 00.00 alle 24) per la mobilitazione indetta dai piloti e assistenti di volo di Alitalia Cai-AirOne aderenti a Filt Cgil, Ipa, Avia.
Per quanto riguarda la scuola, l’8 ottobre sciopereranno per l’intera giornata i lavoratori del Comparto Scuola aderenti a Unicobas, Usi Ait Scuola e Flc Cgil. Il 13 ottobre fermo il personale co.co.co assimilato ata del Ministero dell’Istruzione aderente a Felsa Cisl, Nidil Cgil, e Uil Cpo per l’intera giornata; il 15 ottobre stop per i lavoratori del comparto scuola del Ministero aderenti ai Cobas.
Sempre venerdi’ 8 e’ prevista la mobilitazione dei lavoratori dell’Università aderenti a Flc Cgil. L’8 ottobre, infine, incroceranno le braccia anche i lavoratori degli Istituti di Vigilanza Privata.

Fonte: Asca