TOSCANA / Poesia nei cimiteri, in 142 attori e personalità mondo dello spettacolo recitano Antologia Spoon River

TOSCANA – Ben 142 ‘attori’, fra i quali Margherita Hack, Carla Fracci e Carlo Monni, interpreteranno domani i dolenti epitaffi dell’Antologia di Spoon River, sparsi tra le tombe di quattro cimiteri monumentali della Toscana.
Le poesie di Edgar Lee Masters saranno recitate in contemporanea alle Porte Sante di San Miniato a Firenze, al cimitero monumentale urbano di Arezzo, a quello di Marcognano a Carrara e al Camposanto della Misericordia di Siena.
Tra gli altri interpreti di questa rappresentazione, unica e originale di Spoon River, ci sono anche Franco Camarlinghi, Maria Cassi, Silvia Guidi, Fulvio Cauteruccio, Giovanni Di Fede, Alessandro Riccio, Teresa Fallai, Massimo Salvianti, Beatrice Visibelli, Monica Bauco, Stefania Stefanin, Piera Dabizzi, Italo Dall’Orto, Riccardo Ventrella.
Gli artisti reciteranno le poesie per oltre un’ora, per consentire agli spettatori di spostarsi e di ascoltarli tutti. L’idea di portare Spoon River nei cimiteri è  del regista Riccardo Massai e del suo gruppo Archetipo.
Gli spettacoli, ad ingresso libero, si terranno dalle 16.30 in poi (alle 16 a Carrara) anche in caso di pioggia. Nel cimitero di Arezzo, inoltre, Andrea Chimenti dei Moda canterà e reciterà la lirica intitolata L’Ignoto, scritta ad hoc per l’occasione.
L’evento, ad ingresso gratuito, è promosso dall’assessorato alla cultura della Regione Toscana e dalle Province di Arezzo, Siena, Firenze e Massa-Carrara. ”Il cimitero di Spoon River non esiste perché è dentro ciascuno di noi – sottolinea Massai -. E mi appare come un’immensa Spoon River tutta la Toscana, dove voci si chiamano da una città all’altra come vite disperse, echi accomunati dal vivere quotidiano di tutti e differenziati da alcuni tragici destini che raccontano la storia del territorio, come i troppi morti sul lavoro”.

Fonte: Ansa