Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il premier Silvio Berlusconi

BERLUSCONI – Si va avanti con la legislatura per portare a termine il programma di governo. Nessuna ipotesi di elezioni anticipate. I finiani saranno leali. Questo il convincimento del premier Silvio Berlusconi espresso oggi ai partiti ‘minori’ che hanno contribuito a dar vita al Pdl ed hanno votato la fiducia all’esecutivo a fine settembre. A riferire le parole del presidente del Consiglio sono i leader di Alleanza di centro, Popoli e liberali, Dc per l’autonomia.

Lasciando la residenza romana del premier, il sottosegretario Carlo Giovanardi ha spiegato: “è stata ribadita la volontà di continuare la legislatura e portare a termine il programma. Viene archiviata ogni ipotesi di elezioni anticipate“. Anche Francesco Pionati (Adc) riferisce lo stesso convincimento di Berlusconi: “il premier ci ha confermato di essere determinato ad andare avanti e ci ha detto di essere convinto della lealtà dei finiani”. L’Adc ha invece spiegato al presidente del Consiglio che “l’ampliamento della maggioranza è un discorso ancora aperto. La maggioranza tiene – sottolinea Pionati – e il voto di fiducia dimostra che il clima è favorevole a differenza di qeullo che scrivono i giornali”. Il ministro Gianfranco Rotondi ha ribadito dunque che “Berlusconi ci ha confermato la volontà di completare la legislatura e il programma di governo. Per noi questo incontro è un successo: ciò che resta dei grandi ideali della Dc sta nel Pdl per portare avanti quegli ideali”. Infine, il sottosegretario Giovanardi ha riferito che “Berlusconi ci ha assicurato sulla presenza articolata della nostra componente in ogni organismo politico del Pdl”. All’incontro era presente inoltre anche Francesco Nucara dei Repubblicani e, in rappresentanza dei Socialisti, Lucio Barani .

Fonte: Agi.it