RIFIUTI / Quarto, appello del sindaco a Bertolaso: “L’esercito deve tornare in Campania”

RIFIUTI – Torni l’esercito in Campania a coordinare la gestione della crisi rifiuti. E’ l’appello lanciato dal sindaco di Quarto (Napoli) Sauro Secone. ”Lanciamo – spiega in una nota – un accorato appello al sottosegretario Guido Bertolaso, al governatore della Campania Stefano Caldoro e a tutti coloro che hanno un ruolo nel ciclo dei rifiuti in Campania, affinché la gestione della crisi nel prelievo della spazzatura che stiamo vivendo in questi giorni torni ad essere coordinata dall’esercito. I militari hanno dimostrato in passato grande professionalità e capacità organizzativa che in questo momento stanno venendo meno. E, poi, si provveda ad una rotazione tra i vari impianti, in modo da non avere comuni di serie A che scaricano tranquillamente presso Stir ‘tranquilli’ e altri, come il comune di Quarto, che invece sono destinati alla discarica di Terzigno, dove si conferisce con difficoltà e ogni notte diventa una battaglia”. Anche a Quarto la situazione non è delle più semplici: dieci giorni fa nel comune flegreo due mezzi della Quarto Multiservizi spa, la municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani e differenziati, sono stati oggetto di un raid teppistico, con due autisti minacciati con le pistole da facinorosi con il volto coperto e la notte scorsa ci sono state altre tensioni. ”Ormai ogni mattina all’alba i responsabili del settore comunale Ecologia mi mandano un bollettino dal fronte, indicandomi i danni subiti dai nostri mezzi e i quintali di spazzatura che non riusciamo a sversare – sottolinea il sindaco -. I nostri operatori del servizio di raccolta dei rifiuti si trovano letteralmente in trincea, in una guerra non dichiarata ma che ogni notte produce tensioni, blocchi stradali, proteste, sassaiole e agguati teppistici con olio versato sull’asfalto per mandare fuori strada i camion pieni di spazzatura. Per l’intera nottata scorsa e fino alla mattinata di oggi i camion della Quarto Multiservizi sono rimasti vanamente in attesa di scaricare nella discarica di Terzigno”. ”I mezzi – conclude – sono stracarichi di spazzatura, il personale è esausto, al punto che siamo stati costretti a dare il cambio agli autisti. E per le strade di Quarto ci hanno fatto accumulare già oltre 1000 quintali di spazzatura. Tutto questo non è concepibile. In questo modo renderanno vani anche i nostri sforzi per potenziare la differenziata. Martedì presentiamo il nuovo servizio di differenziata porta a porta, mentre in strada abbiamo cumuli di immondizia per colpe non nostre”.

Fonte: Ansa