MASI RISPONDE A SANTORO / Il direttore generale della Rai dichiara: “Se Santoro ad Annozero mi attacca ancora lo licenzio”

Michele Santoro

MASI RISPONDE A SANTORO – Non si placano le polemiche sulla decisione del direttore generale della Rai di sospendere Michele Santoro e il suo Annozero per 10 giorni. Masi – oggetto del “vaffan…bicchiere” pronunciato dal giornalista nella prima puntata del programma – a Il Messaggero: “Se stasera mi attacca ancora lo licenzio”. Ma poi smentisce: “Mai rilasciato alcuna intervista”

“Sentiti i legali – avrebbe sottolineato Masi – ho fatto il massimo come tempi e come modi. Ho applicato la normativa vigente. Ma lo sa che alla Bbc solo per aver ironizzato sul direttore generale con un messaggio su Facebook un dipendente è stato licenziato? Li-cen-zia-to, mica dieci giorni di sospensione”.

Masi su Il Messaggero avrebbe ribadito che la sospensione di dieci giorni non è “sproporzionata” e che così Santoro salterà “due puntate, non una sola”.

“Non ho mai rilasciato alcuna intervista al Il Messaggero – specifica una nota diramata dal direttore generale  men che meno posso aver ipotizzato un eventuale licenziamento di Michele Santoro che, come è noto è una competenza al di fuori dei  poteri diretti del direttore generale”.

Intanto Santoro è già passato all’attacco con una lettera inviata al presidente e al Consiglio d’amministrazione di Viale Mazzini parlando di un provvedimento di ”gravità inaudita” al quale reagirà ”con tutte le forze e in ogni sede”.

E Masi querela Il Manifesto e L’Unità
Il direttore generale della Rai Mauro Masi querela l’Unità. Lo comunica in una nota che non aggiunge altro. Il quotidiano diretto da Concita De Gregorio dedica ampio spazio al direttore generale a partire da una foto “combo” in prima pagina con Bertolaso, Maroni e una sagoma nera sotto il titolo comune di “Non degni” e un servizio all’interno dal titolo “Masi, il padrone: ‘Santoro sospeso dieci giorni stop a Annozero”. Una querela è partita anche per il quotidiano ‘Il Manifesto’

Fonte:tgcom