PRENDE IL VIA LA DECIMA EDIZIONE DI HUMAN RIGHTS NIGHTS / Dal 21 al 25 ottobre la Cineteca di Bologna propone una rassegna dedicata ai Diritti Umani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:38

PRENDE IL VIA LA DECIMA EDIZIONE DI HUMAN RIGHTS NIGHTS – Al via la 10ma edizione di ‘Human Rights Nights’, il festival che inizierà il 21 per concludersi al 25 ottobre al cinema Lunière della Cineteca di Bologna. La campagna, in collaborazione con l’universita’ di Bologna, continuerà a sensibilizzare e diffondere la cultura dei diritti umani. L’inaugurazione, prevista per giovedì 21 alle 20, sarà affidata all’anteprima di ‘Uomini di Dio’, il film di Xavier Beauvois, che racconta di sette monaci francesi, trappisti cistercensi, che nel 1996, in Algeria, furono uccisi dal Gruppo Armato Islamico. Beauvois è stato vincitore del Gran Premio della Giuria all’ultimo festival di Cannes.
A seguire, sempre giovedì, sarà anche programmato il film collettivo ‘Stories on Human Rights’, realizzato nel 2008 dall’artista Marina Abramovic, e dalla ‘Palma D’Oro’ a Cannes Apichatpong Weerasethakul, in occasione del 60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti umani.
‘Human Rights nights’ abbraccerà inoltre la campagna ’10:10′ per ridurre del 10% le emissioni di CO2 entro la fine del 2010, ed anche la campagna ‘350.org’, che mira a contenere le emissioni entro il limite di 350 parti per milione di CO2 nell’atmosfera.
La manifestazione trasformerà il cortile del cinema Lumière, in un simbolico giardino, dove si potranno piantare i ciclamini della Fondazione Ant Italia Onlus, le orchidee di Unicef, e i semi della campagna ‘Sow The Seed’. Anche il Telefono Azzurro parteciperà con i fiori simbolici ‘non ti scordar di me’.
Ci saranno anche molti film che tratterranno tematiche legate all’ambiente, come ad esempio il trailer in anteprima venerdi’ 22 alle 20,15, ‘Just do it’ di Emily James, che testimonia le azioni di alcuni gruppi britannici di disobbedienza civile.
A seguire ‘The age of stupid’ di Fanny Armstrong sulla riflessione del ‘perché non abbiamo arrestato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilità.
Il festival dedicherà inoltre la serata di domenica 24 alle 21,15, alla strage del 2 agosto 1980 con la proiezione del documentario ‘Una giornata estiva. Bologna, 2 agosto 1980 trent’anni dopo’ a cura di Martino Lobezzi e Stefano De Felici. Il ‘Premio Amici di Giana’ per i registi migranti attivi a Bologna, annuncera’, sabato 23, il vincitore del nuovo bando promosso dall’Associazione ‘Officina Cinema Sud-Est e ‘Amici di Giana’.
Previste inoltre tre tavole rotonde: venerdì 22 alle 15,30 con ‘Progetti sul festival’, mentre sabato 23 alle 12 ci sara’ ‘Le idee del festival’, e sempre sabato, ma alle 18,15, sarà la volta di ‘I creativi del festival’.

Fonte: Adnkronos