SERVIZI SEGRETI DEL PAKISTAN COINVOLTI IN ATTENTATI DI MUMBAI / Il Guardian accusa l’intelligence di Islamabad

SERVIZI SEGRETI DEL PAKISTAN COINVOLTI IN ATTENTATI DI MUMBAI – I servizi segreti pakistani hanno giocato un importante ruolo nella preparazione degli attentati di Mumbai del 2008. A svelarlo il quotidiano britannico Guardian, citando un rapporto di 109 pagine del governo indiano sull’interrogatorio in cui uno degli organizzatori degli attacchi ha denunciato l’intelligence di Islamabad. David Headley, che ha confessato di aver scelto gli obiettivi degli attentati che hanno provocato 166 morti nel novembre del 2008, ha fornito indicazioni dettagliate circa il supporto fornitogli dall’Isi (Inter Services Intelligence).

Headley ha descritto decine di incontri tra i funzionari dell’Isi e i militanti di Laskhar-e-Taiba (LeT), un gruppo islamico dichiarato illegale dal governo indiano, con base in Pakistan. ”L’Isi non ha avuto nessuna indecisione sulla necessita’ di colpire l’India”, ha detto Headley durante un interrogatorio durato 34 ore. I documenti indicano tuttavia che il controllo dell’Isi sui militanti era spesso difficile e che la maggior parte dei suoi alti ufficiali era probabilmente all’oscuro della portata degli attacchi prima che fossero lanciati. Un portavoce Isi ha definito ”infondate” le accuse del Guardian.

Fonte: Asca