ANCORA TENSIONE A TERZIGNO PER L’EMERGENZA RIFIUTI / Nuovo blocco stradale da parte dei manifestanti, circolazione in tilt

ANCORA TENSIONE A TERZIGNO PER L’EMERGENZA RIFIUTI – Da questo pomeriggio non e’ piu’ possibile raggiungere con l’auto il Comune di Terzigno. I manifestanti che da giorni protestano contro l’apertura di una seconda discarica a Cava Vitiello hanno bloccato anche la Statale 278, all’altezza dello svincolo di Ottaviano. La strada che collega i paesi vesuviani e’ stata invasa da sacchetti di immondizia e materiale di risulta e questo ennesimo blocco ha creato grosse ripercussioni sulla circolazione, in tilt fino allo svincolo autostradale di Scafati. Resta invece ancora accessibile, provenendo da Torre Annunziata, la strada che conduce a Boscoreale e alla rotonda panoramica, teatro degli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Ma anche da qui e’ impossibile raggiungere Terzigno. I sette chilometri di strada che la separano da Boscoreale, percorrendo i quali si accede alla discarica Sari, continuano ad essere presidiati da uno schieramento di carabinieri in tenuta antisommossa. Tra i manifestanti che stazionano alla rotonda panoramica si commentano le decisioni assunte dal premier Berlusconi contro le quali ad intermittenza si alzano cori “Noi da qui non ce ne andremo” e si attendono i risultati dell’incontro, previsto per questa sera alle 21.00, come riferito dal sindaco di Boscoreale Gennaro Langella, tra i primi cittadini dei paesi vesuviani e il capo della Protezione civile Guido Bertolaso che e’ giunto a Napoli e si trova ora nella sede della prefettura.

Fonte: Agi