MARCHETTI SI RIVOLGE AL COLLEGIO ARBITRALE / Il portiere del Cagliari ha chiesto la risoluzione del contratto

MARCHETTI SI RIVOLGE AL COLLEGIO ARBITRALE – Guerra aperta tra Federico Marchetti e il Cagliari. E’ stata depositata questa mattina alla Lega la richiesta di intervento urgente di un pool del collegio arbitrale per definire la posizione dell’estremo difensore, diventato terzo portiere della squadra rossoblu’ dopo aver difeso la porta della Nazionale quest’estate in occasione dei Mondiali. Marchetti, attraverso il suo agente, l’avvocato Beppe Bozzo, ha chiesto la risoluzione del contratto e un risarcimento danni alla societa’ guidata da Massimo Cellino. Il caso Marchetti era esploso dopo il ritorno del giocatore dalle vacanze post Mondiali. Al Cagliari non erano piaciute alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa in cui aveva espresso gradimento per un eventuale trasferimento alla Sampdoria e la successiva contestazione dei tifosi. Il presidente Cellino non l’aveva presa bene. ”Avrebbe dovuto parlarne prima con me”, aveva chiarito allora. La situazione si era complicata dopo la contestazione dei tifosi: anche adesso che non gioca il portiere continua a essere preso di mira da una frangia di supporters. La richiesta di intervento del collegio arbitrale mirerebbe a fare luce sulla situazione del portiere, tenuto fuori squadra nonostante soltanto solo qualche mese fosse ritenuto uno dei migliori portieri d’Italia con tanto di interessamento di blasonati club internazionali. Marchetti, da quando e’ iniziato il campionato, non ha trovato mai posto nemmeno in panchina. Il titolare e’ Agazzi, mentre la riserva, tranne la prima giornata, finora e’ sempre stato Pellizzoli. Nella richiesta presentata al collegio non sarebbe stato usato espressamente il termine ”mobbing”. Ma i legali di Marchetti ritengono evidentemente che la sparizione del loro assitito dal terreno di gioco non sia attribuibile a un calo di forma o di prestazioni. Marchetti si allena regolarmente con il resto del gruppo, ma c’e’ un unico problema: mercoledi’, sabato o domenica non gioca mai.