MAZZARRI RITORNA SU NAPOLI-LIVERPOOL / Intervista al tecnico partenopeo sulla partita di Europa League

MAZZARRI RITORNA SU NAPOLI-LIVERPOOL

Il Liverpool ha una rosa importante in ogni sua parte ed è stato molto bravo Hodgson a schierare quella che poi ha ritenuto la formazione migliore. Ad inizio partita eravamo un po’ timorosi, cosa che poi s’è rovesciata nel secondo tempo. Nella ripresa abbiamo tenuto sotto gli avversari per una buona parte di gara, ma, un po’ per sfortuna, un po’ per nostro demerito, il vantaggio non si è concretizzato. Non siamo abituati a fare le coppe e a giocare ogni 3 giorni. Le abbiamo tentate tutte, continueremo così. L’importante è crescere e capire che non è facile riuscire a fare bene in campionato e in Europa. Ci tengo perché questo messaggi passi forte e chiaro”.

A conti fatti il Napoli è apparso un po’ impacciato, quasi avesse timore ad attaccare:“Gli avversari erano ben schierati in difesa ed in più, mi duole dirlo, il pallone c’ha messo del suo. Anche i giocatori del Liverpool hanno trovato non poche difficoltà ad addomesticarlo. Per una squadra che gioca palla a terra come il Napoli non è semplice fare i conti con una pallone tanto leggero. D’altro canto non si può pensare di giocare con una squadra come il Liverpool e metterli sotto per tutta la durata del match; così fosse, saremmo dei marziani”.

Cos’è mancato per vincere?: “Il nostro è un organico in continua crescita; di limiti ne abbiamo ma ci possono stare. La fisicità è tra questi. Soffriamo molto la stazza degli avversari, soprattutto nei piazzati. I ragazzi sono tutti un tantino leggeri. La cosa si è già palesata chiaramente contro il Catania”.

Cos’ha detto ai giocatori dopo la partita?: “Ho sentito dei fischi. Sinceramente spero siano scaturiti dalla frustrazione del momento. Ci è mancato solo il gol per battere un organico di blasone come il Liverpool. Si è perso un po’ il senso della crescita. Le abbiamo provate tutte, non rimprovero nulla ai miei ragazzi”.

L’intervista è andata in diretta su Radio Marte.

Matteo Fantozzi