IN INDONESIA EMERGENZA TSUNAMI ED ERUZIONE VULCANO MERAPI / 108 morti e 502 dispersi, la nube di cenere uccide un bebè

IN INDONESIA EMERGENZA TSUNAMI ED ERUZIONE VULCANO MERAPI – L’Indonesia si trova a fronteggiare una doppia emergenza umanitaria, lo tsunami a Sumatra e l’eruzione del vulcano Merapi a Giava. Per l’onda anomala che ha spazzato una decina di villaggi sulla costa di Sumatra il bilancio e’ ora di 108 morti e 502 dispersi, tra cui una decina di surfisti australiani. E intanto c’e’ la prima vittima per l’eruzione del vulcano Merapi, sull’isola di Giava: e’ una neonata di tre mesi deceduta per problemi respiratori dovuti alla nube di cenere. Ci sono state anche una ventina di persone ricoverate per difficolta’ respiratorie e cinque ustionati. Per sfuggire alla furia del vulcano alto quasi 3mila metri sono state evacuate 19mila persone, prima che all’alba ci fosse la tripla eruzione dai crateri minori.

Lo tsunami, seguito a un terremoto di magnitudo 7,7 nelle isole Mentawai a ovest di Sumatra, ha generato onde alte tre metri che hanno riportato alla mente la tragedia del 2004, quando lo tsunami fece piu’ di 240mila morti. Un gruppo di turisti australiani ha raccontato che la loro barca e’ stata distrutta da “un muro di acqua bianca” che l’ha scaraventata sulla costa. La zona piu’ colpita, circa 300 chilometri a sid di Padang, e’ molto frequentata da turisti e surfisti. La Farnesina ha pero’ riferito che non risulta che ci siano italiani coinvolti. Proprio a Padang, nel settembre dello scorso anno, un sisma di magnitudo 7,6 aveva fatto 1.100 morti. Nell’isola di Pagai del sud le onde sono penetrate all’interno per 600 metri, a Pagai del nord ha persino raggiunto i tetti delle case.

Fonte: Agi